29 agosto 2007

Siamo sempre di più

Zitelle– Ma sei fidanzata?
– No. Non sto con nessuno. Sono zitella.
– Ma sola sola, non esci con nessuno, non ti vedi con nessuno?
– No.
– Ma non scopi in giro, che ne so, quattro salti ogni tanto?
– No, non mi interessa. Le cose tanto per fare non mi interessano, non mi danno niente. Voglio la favola, anche se dura 5 minuti.
– Quindi sei sola. Bho. Sarà….
Questo è una conversazione tipo che una DF deve sostenere almeno una volta al giorno, specie in Estate, quando la vita sociale si impenna.
Nessuno puo’ credere che una possa deliberatamente perseguire una vita monacale pur senza aver preso i voti. E io ne faccio un motivo di vanto. Bisogna pur eccellere in qualcosa. Io eccello (si dice?) nell’essere zitella e quest’estate ho dato grande prova di zitellismo. Visto che qualcuno mi chiama già Mater DF, sarò la vostra Badessa in questo movimento delle Diversamente Frigide.
E’ che se una è sola, non ci crede mai nessuno. Mi conforta anche il fatto che accada anche alle nostre vip, come insinua il Tgcom.

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89 Responses to “”

  1. HeartMind Says:

    LOL mi hai fatto sbragare in questo post aiuola, anzi suoraiuola mater superiora. pazzesco quel libro ma esiste veramente? cmq tutti cercano la favola anche se dura 5 minuti e prima che accada non puoi sapere come andrà a finire. poi basta con sta storia della zitella il mio pendolino dice che ti sposerai. ovviamente le nozze non intercederanno con il fatto che tu sia una suora che persegue l’eccellenza, da sposata tromberai rigorosamente con il velo in testa attraverso un lenzuolo bianco bucato al punto giusto che ti ricoprirà come una mummia per mortificare ogni tuo desiderio impuro.

  2. Mishmesh Says:

    La ‘zitella’ è una ‘zita’, una ragazza: non c’è alcuna sfumatura di recriminazione in origine, nè motivi di angoscia.
    Nulla a che vedere con l’orribile ‘nubile’, piccolo borghese rancido.
    Il termine non ha connotati legati ad alcuna forma di vita consacrata.
    Aeiouy, fai pure la Mater, ma non la Badessa!
    Non ti piacerebbe ‘Aeiuoy De Leyla’: non porta nemmeno bene.
    Non c’entra che le zite povere fossero indotte a suo tempo o costrette lettralmente ad entrare in ordini religiosi, anche solo come terziarie o simili: loro erano magari nel proprio intimo ‘Donne che corrono coi lupi’.

  3. taxxo Says:

    l’unica differenza con la masnada di zitelle del TGCOM è che quelle i 4 salti in padella li mangiano a colazione, pranzo e cena..

    poi, non fosse per l’età che avanza inesorabile, la menopausa, l’autunno e i capelli che si ungono subito e mille altre probbblematiche, sentirsi dire: “ma una come te è ancora su piazza??” alla fin fine, se si limitano a quello e non approfondiscono troppo, è quasi un complimento alla propria autostima.

    giusto o no?

  4. Smellissa Says:

    io come buon proposito autunnale ho quello rivoluzionario di darla via come il pane, che detto da me sembra una bestemmia ma vi giuro che è una scelta ponderata e frutto di accurate riflessioni.

  5. EulaliaDolfi Says:

    Essere “felicemente single” è un’idea che mi è sempre sembrata un pò artefatta.
    Cioè, se il “felicemente” è riferito a precedenti disastrosi rapporti, agli uomini inaffidabili, traditori, stronzi, noiosi o peggio che abbiamo avuto in passato, ci sto.
    Ma faccio fatica a credere che si possa essere felici del fatto di essere single in sè.
    Diciamocelo: ci si sente un pò sole, le amiche fidanzate ci fanno pacchi paurosi, è dura trovare compagnia per il sabato sera, abbiamo voglia di fare sesso ma non troviamo candidati decenti neanche per quello, ci viene un pò di romella (un pò soltanto, ma ci viene) ogni volta che vediamo una coppietta che amoreggia in spiaggia o che le nostre amiche ricevono gli sms di buonanotte o le telefonate amoose in vacanza…
    Essere single a volte è una merda, anche se meglio soli che male accompagnati.

    Eulalia che oggi è depressa e ascolta dalle 8.30 i Joy Division per peggiorare la situazione.

  6. taxxo Says:

    SMELL, se “la dai via come il pane” a soggetti come il tizio dalla camicia pisciata e il volante retroilluminato, il sosia di teo mammucari o quel nanerottolo con le puma che faceva venire la gobba a tutte le ballerine, sarò fiero di stringerti la mano!

    ieri sera ho scoperto che è meglio restar single che diventare ballerino.. troppi casi sociali.

  7. io_malo Says:

    “attraverso un lenzuolo bianco bucato al punto giusto”

    non posso credere che HM citi ‘Il principe di Mezzanotte’. è un caso, vero?
    m

  8. Smellissa Says:

    non ho specificato che la darò via come il pane eccetto ai tangueri naturalmente.

  9. Smeagul Says:

    Il lenzuolo dei nonni bucato proprio lì è quasi un luogo comune.
    Chissà se esisteva davvero… mah…

  10. io_malo Says:

    ah, ok. io intendevo un’altra cosa.
    m

  11. zalgiris Says:

    Io eccello (si dice?)

    No, mi dispiace, ma non si dice

    Al limite: io sono eccellente in + complemento di limitazione

  12. aaeeiioouuyy Says:

    Grazie… Stanotte mi ero posta il problema ma mi piaceva di più dire “io eccello in” che “sono eccellente “, più cialtrone, come me, del resto…
    Aeiouy

  13. danildc Says:

    Mah, come dicevo in un mio vecchio post, si sta bene da soli come si sta bene in coppia, sono solo due facce di una stessa medaglia. Si è sempre felici, basta sceglierla come condizione mentale: è felice/sta bene una persona che cerca di prendere il meglio dalle situazioni.

  14. danildc Says:

    Mah, come dicevo in un mio vecchio post, si sta bene da soli come si sta bene in coppia, sono solo due facce di una stessa medaglia. Si è sempre felici, basta sceglierla come condizione mentale: è felice/sta bene una persona che cerca di prendere il meglio dalle situazioni.

  15. Smellissa Says:

    mettendo da parte il discorso coppia o single, io credo che il sesso però faccia bene, trovo innaturale il non farlo per troppo tempo, lo dico a me stessa prima di tutto (cerco di convincermi della mia scelta settembrina).
    ne guadagna la pelle, il fisico, lo sguardo e si diventa più tolleranti nei confronti del prossimo.
    forse aiuola dovresti allontanarti da certe posizioni troppo estreme, al limite della Revirgination appunto.

  16. io_malo Says:

    io invece in questa lunga estate bolognese ho esaminato alcuni meccanismi che già sospettavo, ma di cui ora ho più prove scientifiche per poter esporre la mia tesi di fine agosto:
    la donna serve più quando non c’è che quando c’è.
    cerco di spiegarmi con due esempi:
    -come amante (donne Piperite): sì, va bene che ci si zompa addosso e si fan cose porchissime che magari alla propria morosa non si ha nemmeno il coraggio di chiedere (chissà poi perché) però, spesso, l’idea di un’amante serve più per sopportare una giornata all’Ikea con la morosa, una serata in pizzeria con amici/he noiosi. mentalmente, l’idea del ‘ridi, ridi, parla, parla, tanto domani io mi vedo con un’altra in pausa pranzo’ serve più quella, che il tradimento vero e proprio. un po’ come quando si resisteva annoiati alla lettura dei promessi sposi in attesa della ricreazione, o delle vacanze. ecco, esiste una categoria di uomini che sceglie di avere al proprio fianco una un po’ grulla, un po’ futile, coi capelli fini, perché forse gli fa comodo, gli dà l’idea di non esser tradito o forse per sentirsi superiore almeno intellettualmente, e poi corre ogni tanto dalla Piperita Patty con cui non avrebbe mai i maroni di convivere. perché poi gli toccherebbe discutere per le stronzate che lui crede essere dogmi universalmente riconosciuti.

    -come moglie (donne Bignami): serviamo più per poterli far parlare con i colleghi ‘mia moglie per i nostri figli usa solo rimedi omeopatici’ o per altre stronzate prettamente femminili e non che lui proprio non sarebbe in grado di sondare o scegliere, nella sua misera vita, e allora così ha argomentazioni anche sull’80% del mondo che a lui non interessa, e non è costretto a parlare solo di sport o politica spicciola, ma può presentare argomenti già premasticati dalla moglie, con idee e conclusioni già pronte, senza nessuno sforzo, spesso facendo anche un gran figurone.

    ovviamente il manipolo di splendidi uomini che frequentano questo forum non ha mai nemmeno sfiorato questi luoghi comuni da me descritti, altrimenti non sarebbe qui a leggere.
    cià
    malo

  17. taxxo Says:

    si… vai di luoghi comuni!!

    DALLA non è solo un cantante!!!

    questa estate spopolava, in quel della fiera di Casalecchio sul Reno, questa bella e simpatica maglietta:

    F.B.I.
    Fat Bain Inculer

    non c’entra un cazzo ma visto che avrei anche io lo stesso problema etico, se accantoniamo per un attimo le problematiche personali e le logiche che ci hanno portato a scelte tanto drastiche (autoimposte a voi stesse, imposte dalle altre a me), a farvi tornare la pelle bella splendente ci metto poco.

  18. danildc Says:

    Darla molto, darla poco? Si torna sempre a darla o non darla? del celeberrimo post.

    A mio avviso: darla! Ma solo se fatto veramente in scioltezza, non perchè aumentando il numero aumentano le possibilità. Come diceva Niccolò Fabi in una sua canzone: non si può cercare un negozio di antiquariato in via del Corso.

  19. EulaliaDolfi Says:

    Io sono ovviamente per darla, e non è una gran sorpresa. Il tempo fugge e il prolasso si avvicina, non è il caso di far tanto le santarelline.
    però poi non è che la do tanto spesso, perchè difficilmente trovo uno che valga la pena della scopata mordi e fuggi, e se lo trovo non è abbastanza sveglio, di solito, da accorgersene.

    Ognuno ci ha i suoi problemi, credo

  20. anonimo Says:

    Si ma se c’e’ la serata giusta ed e’ abbastanza caldo…..chi la tiene la Mater DF???!!!

  21. mello Says:

    mamma che tristezza

  22. HeartMind Says:

    #7
    non l’ho mai visto malo ‘il principe di mezzanotte’ che film è? però ho visto veramente due che scopano con il lenzuolo in un film ebraico di cui ora non ricordo il titolo, che ci ha fatto vedere la prof di religione alle superiori, trattava la storia di un prete laico mi sembra, Mishmesh lo conoscerà sicuramente

  23. io_malo Says:

    ho scazzato di brutto, ma l’ho letto molto tempo fa e mi confondo facilmente… comunque è un famoso libro di Salman Rushdie che si chiama “I figli della mezzanotte” in cui il protagonista racconta del medico musulmano che per visitare la donna deve usare un lenzuolo bucato in cui si intraveda solo la parte dolorante o quella in cui appoggiare lo stetoscopio. la paziente e il medico si innamorano, lei lo chiama spesso per un consulto, e iniziano questo gioco per cui lei le scopre ogni volta un punto diverso. i due si sposano, e continuano a tenere gelosamente quel lenzuolo, non so se per ricordo o per farci giochetti in privato. beh, per me quel pezzo è un bell’esempio di letteratura, anche se nel casino della mia testa non ricordo se il protagonista parla di sè o dei nonni, ma ci sono abituata, mi scordo tutto…
    m

  24. alessandroid Says:

    Tremate… è arrivato il MANIFESTO ANTI-DF !

    Il mondo sta cambiando, oggi stiamo assistendo alla fine di una civiltà.

    La civiltà dei nostri padri, dei nostri nonni, quella civiltà, che la femmina del passato ha sicuramente contribuito come il maschio, forse più, al fiorire del suo splendore, una civiltà che ha segnato un passo importante nell’evoluzione della razza umana.

    E di questa fine la femmina attuale, abbandonando il suo ruolo ne è, se non l’unica, la maggiore responsabile.

    Oggi sta rinunciando alla sua missione, al suo dovere per un’illusione chiamata piacere.

    Il piacere…giusto da ricercare, nella dignità, nel contesto del suo essere donna, al di fuori del tradimento, dell’inganno, della mancanza di rispetto per se stessa come per chiunque.

    Il piacere sessuale, detto orgasmo…

    per la femmina della razza umana è un optional, non indispensabile per il proseguimento della specie, non necessario per sentirsi femmina, per provare gioia,per sentirsi realizzata, come invece lo è per il maschio.

    La femmina sogna troppo, vorrebbe volare e nei suoi sogni confonde il piacere e l’innamoramento con l’amore, ma il solo piacere non è amore, l’amore è piacere e dolore insieme.

    L’innamoramento, strumento fisiologico per la procreazione,niente ha a che vedere con l’amore.

    L’amore non è un mezzo e nemmeno un fine, è il tutto, è la vita

    Questa femmina è proprio impazzita.

    Tratto da http://blog.libero.it/lasignora100/

  25. alessandroid Says:

  26. anonimo Says:

    bentrovate a tutte,
    mi unisco al coro dell’astinenza estiva quotando in pieno i motivi dell’aiuola. In + avevo i nipotini a casa che alle 7 erano arzilli. Uscire la sera e far tardi avrebbe implicato un nipoticidio!
    ma veniamo al post.
    Ho fatto il solito giro di rito di saluto dei parenti (a noi terrons ce tocca, menomale che in cambio abbiamo orecchiette fresche e parmigiane!) e uno zio mi ha posto una domanda (subito dopo aver detto che ero dimagrita. Mi chiedo cosa faccia pensare che il vedermi una volta l’anno arroghi agli zii in sovrappeso il diritto di commentare circa la mia variazione di massa grassa. bah). La domanda era la seguente:
    “Senti C…. ma mi chiedevo… hai una certa età.. dobbiamo tenere da parte qualcosa per il tuo matrimonio? Ce n’è uno nel tuo futuro?”
    Ora, posto che stavo x rispondere “non so se ci arrivi”, tanto x fare la stronza, ed essere in linea con l’altrettanto stronza domanda, gli ho risposto che nel dubbio, se aveva già messo qualcosa da parte, tanto valeva darmeli sti soldi. Che magari li uso x comprare un divano nuovo che potrebbe invogliare di più un malcapitato a cedere al tentativo dicostruire qualcosa di più impegnativo di un paio d’ore di sesso (incluso corteggiamento, cena, preliminari e doccia).
    Al che mi son lanciata in una delle mie invettive contro gli uomini tipo della milano da bere, che vogliono + donne contemporaneamente, che non vogliono storie serie, e che se son liberi alla mia età o son scappati da un manicomio o sarebbe bene che ne fossero quantomeno diretti.
    Il commento è stato il solito “tutti gli uomini vanno con le donne x divertirsi, che ti credi? il punto è trovare quello per cui sei quella giusta, così ti fai sposare (NDR) e resti l’unica”

    ora, tralasciando il commento di mia zia che dopo un tot di anni di fidanzamento e circa 40 di matrimonio ha sentito il marito darle della cornuta davanti a 3 generazioni di parentado, vorrei porre l’attenzione sul solito problema: “farci sposare”.
    Cioè? Portare lo psicolabile di turno a chiederci ciò che vogliamo che ci si chieda?
    Ossignur! E che attrazione potrei mai avere io x uno che si lascia manipolare così?
    Mi sa che resterò zitella. E che mia madre non mi ha insegnato ad essere abbastanza stronza da circuire uno, “farmi sposare” e poi esserne pure felice.

    Ma sono l’unica ad avere questo dubbio esistenziale??
    c.

  27. taxxo Says:

    quella è più che altro una questione religiosa..

    all’Aiuola il lenzuolo servirebbe solo per evitare un eccessivo scambio di umori e profumi-odori-puzze che non gradisce (un giorno poi ce lo farai entrare Alberto Angela nella tua cameretta!! sai che SUPERQUARK che salta fuori!!).

    sempre sul genere ci sono quei bagni / localini nei quali ti trovi davanti ad un buco nel muro.
    ci infili la tua miseria e speri che dall’altra parte ricambino con baci e carezze.
    Ma a volte capita di sfilarlo tutto sporco di nutella…
    Poi salta fuori che della nutella ha solo il colore e che nutella non è ma non è neppure crema di castagne…
    Sono i rischi di una casta scopata..

    e penso che chi frequenta certi posti non si scandalizzi poi tanto di quello che gli capita.

  28. alessandroid Says:

    “se lo trovo non è abbastanza sveglio, di solito, da accorgersene”

    Le DF sopravvalutano tragicamente il linguaggio non verbale

  29. taxxo Says:

    si, in effetti la donna da sempre per scontato che l’essersi sfiorata i capelli più di tre volte significhi che vuol essere scopata e non che ha seri problemi di pidocchi…

    vi piace tanto parlare… parlate!

  30. alessandroid Says:

    “mi son lanciata in una delle mie invettive contro gli uomini tipo della milano da bere, che vogliono + donne contemporaneamente”

    guarda che lo vogliono anche gli uomini della bologna da mangiare

  31. io_malo Says:

    beh, per quanto Rushdie scriva in maniera molto ironica, quel pezzo che ho malamente descritto è molto romantico e sentito. il tuo sulla simil-nutella è un po’ meno ‘letteratura’…
    ma esistono locali in cui lo infili e aspetti? veramente? e se ti fan del male? bah, a me questa proprio mancava. una specie di confessionale spermatico… chissà alla fine chi le dice le avemaria, e quante…
    m

  32. Smellissa Says:

    mamma mia che schifo taxxo…

  33. alessandroid Says:

    si chiama glory hole…

  34. HeartMind Says:

    ‘ma esistono locali in cui lo infili e aspetti?’

    mai sentito un posto del genere, se lo è inventato taxxo. a parte che te lo farebbe smosciare subito perchè per un uomo è basilare vedere (tranne in effetti che per i maniaci del lenzuolo, ma attraverso un muro è troppo)

  35. HeartMind Says:

    cmq se esistono sono 100% gay

  36. anonimo Says:

    IO VORREI DARLA A TUTTI…..MA LA REALTà è CHE NESSUNO LA VUOLE!!!!!!
    SIGHHHHHH
    lacri

  37. HeartMind Says:

    wow

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20060823101949AA6xFcx

    ‘poi spesso mi é capitato di beccare dei bagni nelle stazioni sei treni con il buco..’

    questa però è una gran cazzata

  38. taxxo Says:

    esistono, esistono…
    per quelli poi che fan fatica se non vedono, fanno pure la tagliola per gli occhi!

    ho anche un filmato giapponese o una roba simile dove c’è una specie di Giochi senza frontiere dove:

    due concorrenti donne, bendate, vegono indirizzate lungo un corridoio con due muri dai quali sporgono dei falli di gomma.
    Ce ne saranno una decina per lato.
    Una concorrente per muro, dopo una rapida selezione tattile (ricordiamo che sono bendate) scova il pene del concorrente maschio che è posto dall’altra parte del muro e che è infilato in un buco e sporge fiero.
    Scovatolo, inizia il suo estenuante lavorio che prosegue fino all’avvenuta eiaculazione.
    La ragazza che finisce prima ha diritto a proseguire il percorso ad ostacoli fino ad arrivare a suonare un campanellino che ferma il tempo.

    Scusa, esiste il BUKKAKE, è così strana sta roba?

    perdonate la digressione..

  39. HeartMind Says:

    no non è che è strana, è castrante, cioè non ne capisco il piacere.

    se è per quello oltre il bukkake esiste anche la divina:

    http://www.veronicamoser.com

  40. HeartMind Says:

    ti ho battuto taxxo.

    sì ma oltre a non vedere attraverso il muro non hai nemmeno il contatto fisico, non è come essere bendati. il percorso a ostacoli dei giapponesi invece è simpatico

  41. danildc Says:

    Oh my god ho visto quel link ma come fate, dai bene che schifo!

  42. taxxo Says:

    parla al singolare… io quando la faccio mi chiudo a chiave anche se sono solo in casa altrimenti nisba!

    figuriamoci…

    alzo bandiera bianca.. hai vinto.

    peggio di questo c’è solo un concerto di Mino Reitano!

  43. HeartMind Says:

    ahAHahhaha sì fa schifo anche a me, l’ho scritto solo per battere taxxo

  44. danildc Says:

    Io se fossi l’Aiuola vi bannerei, tutti e due.

  45. HeartMind Says:

    beh invece che andare a farsi i fanghi, se li fa fare con la cacca, magari fa molto bene alla pelle. come la pipì. non se conoscete l’urinoterapia, cercatela su google

  46. HeartMind Says:

    *non so se conoscete

  47. EulaliaDolfi Says:

    “Le DF sopravvalutano tragicamente il linguaggio non verbale”
    “vi piace tanto parlare… parlate!”

    STORIA DI VITA VERA DEL SALENTO: se a un concerto passate dietro a una con cui vi state fissando RECIPROCAMENTE da 2 ore, e lei vi si struscia contro in modo leggero, ma nettamente percettibile e volutamente non casuale, e mentre ve ne andate vi fissa di nuovo, voi che pensate?

    Beh, l’uomo in questione ha aspettato altre 2 ore (impiegate a seguirmi ovunque da lontano fissandomi) e la fine del concerto, anzi l’uscita, per rivolgermi un approccio muffo tipo “che fate dopo ragazze”?

    Io dico, se fossi stata un uomo avrei tentato il colpo, mi sarei avvicinata e “mi sarei” presa per mano…se una donna accetta di prender per mano uno sconosciuto, da lì è tutta discesa.

    PS. io a metà serata me lo sarei portato dietro al palco e l’avrei violentato, ma dopo l’approccio così moscio mi son smosciata pure io. Eravamo tutte scandalizzate dalla sua dabbenaggine.

  48. danildc Says:

    E il povero Grisù, detto ormai il Graffiasoffitti, a casa che si contorceva pensandoti.

  49. EulaliaDolfi Says:

    Dani, purtroppo non credo sia andata proprio così…infatti mi sono molto pentita di essere stata monacale anch’io in ferie…

  50. HeartMind Says:

    io se una mi fissa ed è insieme ad un gruppo di donne e magari parlottano anche tra loro mi inibisco e non la cago pari, se invece mi si struscia contro in modo percettibile e mi riguarda anche la violento.

  51. EulaliaDolfi Says:

    @HM
    era un gruppetto abbastanza numeroso di persone miste…ma che una deve essere sola perchè un uomo ci si metta a parlare?
    tra l’altro sono anche andata un paio di volta via da sola a prendere da bere, per vedere se si scantava…aveva fumato 200 cannoni, si vedeva, ma così scemo?

  52. HeartMind Says:

    cmq ritornando all’argomento del post, secondo me un libro come quello che l’aiuola ha messo in copertina ‘le zitelle povere a Firenze e in Toscana’ in Emilia vs Romagna sarebbe stato inconcepibile, nel senso che le zitelle povere sarebbero state mandate a fare le dame di compagnia o comunque invitate a darsi da fare. o no?

  53. HeartMind Says:

    @Eulalia

    boh non so se funziona così per tutte ma io se c’è un gruppetto di donne mi inibisco, se poi fumo l’ultima cosa a cui penso è un approccio, ogni volta che fumo mi estranio, mi sembra tutto tranne una droga di compagnia, però anche lì c’è chi può sentirla diversamente. ne dubito però.

  54. HeartMind Says:

    *per tutti

  55. Nciompo Says:

    ma ”il meglio soli che male accompagnati” dove lo mettiamo?

  56. Mishmesh Says:

    Ma che credi, HM, in Firenze e zone limitrofe mica era diversa la cosa: o ti sposi un vecchio o uno storpio abbiente che ti riscatta al convento, o lavori nell’ambito della struttura assistenziale-conventuale che ti ha accolta bimba, perchè queste zite povere erano istituzionalizzate da piccine come orfane o abbandonate.
    Nè più nè meno di quanto succedeva da noi al Baraccano: tipica istituzione che accasava, su pagamento del pregresso mantenimento della nubenda, quelle che dovevano rassegnarsi a prendersi uno che le indicava col dito in parlatorio, e, secondo quanto dici tu, ‘darsi da fare’ con quello, per le altre ‘non piazzate’ era gioco-forza restare a cucire e ricamare a vita dentro l’istituto.
    Analoghe strutture erano presenti ovunque.

  57. HeartMind Says:

    allora Mishmesh potresti riscattare l’aiuola

  58. HeartMind Says:

    ok comunque visto che Bologna in passato aveva una certa fama pensavo ci fossero meno conventi rispetto a Firenze

  59. HeartMind Says:

    ma tu Mishmesh l’hai visto il film degli ebrei che trombano attraverso un lenzuolo? io non mi ricordo più il titolo ma è famoso questo film

  60. HeartMind Says:

    era tra un rabbino sposato e sua moglie mi sembra

  61. Mishmesh Says:

    No, non l’ho visto.
    Esiste una parte dell’ebraismo ortodosso molto prude, ma in genere l’ebraismo, anche osservante, apprezza il sesso, non solo riproduttivo.
    Il Talmud ha a tal proposito pagine sorprendenti, (del resto nulla manca nel Talmud): parlando, diciamo, delle variazioni non riproduttive del sesso (non con animali, perchè esplicitamente vietato da una mitzvà), dice che si possono esperire, se poi si torna a vivere una sessualità per vie naturali.

    Mi duole dirlo in casa di Aeiouy, ma l’idea di una vita astinente non troverebbe il consenso della tradizione ebraica.
    Però voglio sottolineare un aspetto, che consiglio alle DF di valutare, tanto più venendo da una tradizione patriarcale come SEMBRA essere quella ebraica: i Rabbini ritengono che al maschio sia stato dato da D-o il comando di sposarsi e procreare, per cui nessun osservante può autoesonerarsi, MA ritengono che tale obbligo non incomba sulle donne, che non sono tenute, da un punto di vista religioso, a contrarre tale vincolo nè a riprodursi.

  62. Hawanna Says:

    Eulalia, sei la reggina delle gatte morte…

  63. EulaliaDolfi Says:

    hawanna, gattamorta sì, però io non è che prometto e non la do…salvo casi particolari (tipo scopro dopo che è fidanzato, o affettuosità amichevoli che vengono fraintese), se non ho intenzione di darla non la prometto neanche…

  64. danildc Says:

    Eulalia, ma ‘sto Grisù alla fine vi siete rivisti o no?

  65. EulaliaDolfi Says:

    no…sto ancora aspettando una sua telefonata, dopo una chiamata inutile di domenica …ho sentito subito odore di bruciato (triste metafora da saudade) perchè mi ha detto che mi avrebbe chiamata per uscire in settimana: che senso ha uno che ti chiama per dirti che ti chiamerà????

  66. danildc Says:

    In effetti non ha un cazzo di senso. Gli uomini sanno far così cagare, ogni tanto…

  67. taxxo Says:

    E alla fine, come diceva quel tipo ieri, cosa abbiamo risolto da sto post?

    che bisogna darla, per non rimanere zitelle?
    che se infili il pisello in un buco, non sai cosa ti può capitare?
    che bisogna riaprire gli istituti di tutela e salvaguardia della giovine?
    che uomo e donna hanno problemi di incomunicabilità?

    secondo me non sussiste il problema di dover giustificare la propria singletudite soprattutto a quei soggetti che al primo approccio, non riuscendo ad essere incuriositi da altro (quindi si può concludere subito l’argomento), rimarcano sul fatto che a trent… anni si sia soli come un cane.

    Quello è un problema nella testa degli altri.

    Così come è deleterio vivere l’affanno di doversi accoppiare per forza (e parlo del fare coppia, sia mai che si parli di scopare e basta), perchè l’amore è irrazionale e la programmazione non serve a un cazzo.
    Perchè va sempre a finire che quella che ha bisogno di affetto e comprensione, si innamora di quello più noioso e stronzo di bologna e provincia..

    secondo me, e concludiamo col botto, dovresti eccellere nel cucinare e stirare, oggi caratteristiche sottovalutate ed accantonate…. e vedrai che il tuo Grignani che ti rasa l’AIUOLA lo trovi..

    che si scateni l’inferno..

  68. io_malo Says:

    io so cucinare benissimo, ma se uno non mi piace, non gli cucino neanche du’ ova. somiglia un po’ all’energia e fantasia che uso nel sesso orale, spettacolare con chi mi fa impazzire, svogliato e deludente con chi è lì solo per una serie di coincidenze.
    stirare… credo siano 2 anni che non stiro … son diventata maestra del semilavorato: stendo bene e poi ripongo perfettamente lisciando le pieghine. il tempo e il peso del resto della biancheria sopra fanno il resto.
    però, taxxino, a differenza forse delle altre DF, a me di condividere la mia vita con qualcuno non me ne frega niente. non mi interessa vederlo rigirato con la bauscina che cola sul cuscino, avere la sua orrenda bincheria intima arrotolata in mezzo alla mia nel cestone… no, io sono una DF stanca di convivenze orrende. forse pronta al convento. ma il baraccano accetta ancora nubende?
    m

  69. io_malo Says:

    PS stamani incontro un uomo spettacolare, amico, di vecchia data. bellissimo. coi capelli tutti spettinati all’insù, con la sua cagnona bellissima. più volte ho sognato di sfiorare le sue meravigliose fossette in fondo alla schiena, bisex, come credo sia la perfezione sessuale, bello e sorridente. sesso da tutti i pori. inchiodo in bici in mezzo all’incrocio per salutarlo e gli dico ‘oh, pensa te, sto ascoltando Virgin Radio, multinazionale potentissima, che ha rilevato le frequenze dall’RCS, e pensa te, sai cosa sta dando ora, senti…’ e mentre gli inserisco i miei auricolari per stupirlo con l’ascolto di ‘stop al panico’, con quel gesto, a me è venuta in mente quella scena del tempo delle mele in cui lui le mette il walkman e ballano un lento in mezzo a tutti gli altri che si scatenano con altri ritmi. ecco, con davanti uno degli uomini che più mi fa sangue, appena sveglio, che era una meraviglia, uno splendore, a me viene in mente quella smosciatura del tempo delle mele. ma si può? a me gli anni 80 mi hanno fatto malissimo… vorrei una pensione tipo quelle da ‘lavoro usurante’ per chi ha passato la pubertà negli anni 80. si potrebbe chiamare ‘decennio usurante’…

  70. taxxo Says:

    ovviamente la mia era una provocazione tanto quanto quella di Aeiouy che non eccelle solo nella zitellitudine, ma anche nell’abbinamento scarpe/borsetta, nello spalmare la crema rassodante e in tante altre attività similari…

    a parte gli scherzi, volevo dire che in questa società dai ruoli mischiati, dove le donne dicono che se fossero uomini saprebbero loro come approcciare SENZA SBAGLIARE e dove gli uomini dicono che per le donne è più facile, un passo indietro non lederebbe all’emancipazione acquisita, nè all’intelligenza nè allo svilimento dei “ruoli”.

  71. HeartMind Says:

    ‘vorrei una pensione tipo quelle da ‘lavoro usurante’ per chi ha passato la pubertà negli anni 80. si potrebbe chiamare ‘decennio usurante’…

    molto peggio gli anni ’90. gli anni ’90 finiranno nel 2015. non so se ve ne siete accorti ma il tempo sta rallentando. e a fine 2012 si invertirà il moto di rotazione terrestre. e la terra smetterà di ruotare per un po’. bello no?

  72. MaudeLeboschi Says:

    Taxxo a te ci penso dopo….
    Sono alcuni giorni che leggo e basta.
    Attualmente essere una df con la certificazione iso 9007 e il bacio traumaturgico della MatherDF sarebbe auspicabile. La condizione da chi esce da questo limbo è molto più complessa perchè se il “sonno della ragione genera mostri” -il titolo se non sbaglio di un di Goya- figuriamoci il sonno del cuore cosa può generare…una volta desto il cuore in combutta con le paranoie deve lottare continuamente con il presunto sistema immunitario che si è faticosamente sviluppato affinchè “Tizio non possa più trattarmi così, Caio mi prenda sul serio e soprattutto -dopo cilici, autofustigazioni sprizz e patatine- quello autoimmunitario che ci salvi cioè soprattutto da noi stessi/e.
    Un limbo dicevo che è una giostra di bar, aperitivi, dj set (!), amici, libri, feste, shopping a mano armata, ritardi senza cazziata, appuntamenti al vago in zona indefinito…una vera figata dove non si aspetta nulla e si coltiva se stessi, concedendosi eccentricità -io parlo con la bottecchia- narcisismi, pomiciate con lo specchio.
    Siamo sommersi o salvati?

  73. MaudeLeboschi Says:

    Allora TAXXO
    appuntamento al vago zona indefinito? coltelli, guantoni o mani nude?
    Io sono donna mitologica metà donna metà bottecchia….mi riconoscerai

  74. aaeeiioouuyy Says:

    Taxxo. Io più di una volta mi sono accompagnata con i tizi più noiosi di Bologna e provincia. Sto attuando il cambiamento di genere e, a quanto pare, questo è un processo che richiede del tempo.
    Maude. Questa è la miglior analisi che abbia mai sentito. Si sente la il distacco dal nostro habitat naturale.
    Aeiouy

  75. taxxo Says:

    grande MAUDE… con sta storia della Bottecchia mi hai fatto venire in mente un nome che potresti dare ad un tuo eventuale negozio di bici o ristorante o che cazzo so io (tanto con la bici non c’entra niente!).

    DaLIDA di San Lazzaro!

    solo che ti devi trasferire nel simpatico comune.

    era per fomentare ulteriormente la rissa..

  76. EulaliaDolfi Says:

    Ultimamente (ma ho la saudade oggi quindi prendetemi così…) pensavo che forse è soprattutto quello che la MAUDE chiama sistema auto-immunitario a metterci nei guai:
    ci mettiamo 200 paranoie per non soffrire, non fare brutta figura…
    “io non lo chiamo, che mi chiami lui!”
    “ma cosa avrà voluto dire con quel suo -Ciao!-???”
    e altre amenità varie…
    risultato: ci aspettiamo a vicenda per anni, e certo non soffriamo meno, anzi soffriamo di più per L’INCERTEZZA DELLA SOFFERENZA che per la sofferenza stessa.

    Credo che siamo confusi, terrorizzati e decisamente sommersi.

  77. taxxo Says:

    AIOLA, me lo avevi già detto che avevi di quei gusti li.
    ma dico una cosa.

    la prima volta ci si innamora e non si possono fare paragoni o esprimere preferenze perchè il sentimento è nuovo.
    poi ci si riinnamora a ripetizione sempre di una certa tipologia di personaggi, vuoi per limitati ambiti di frequentazione (es. impossibile trovare uno sano tra i malati dell’ospedale…), vuoi per innate ed inconsce ricerche.

    Poi si resta delusi, affranti, si crede di avere mille problemi, che quella ricerca inconscia ci abbia portato solo a risultati catastrofici.
    E così cambiamo perchè “basta con i noiosi che mi trattano di merda… adesso solo brillanti e oro bianco”, ma il cambiamento di ricerca cambia pure noi.

    Ma noi non ci piacevamo ugualmente?
    non è caratteristica regina di sta presunta DF quella di essere prima di tutto SUPEREGOCENTRICA e dall’autostima infinita?

    il fallimento è prima di tutto di noi stessi e ci blocca perchè non capiamo quale è la direzione nuova da prendere..
    ma non lo accettiamo e vogliamo cambiare gli obbiettivi senza cambiare noi stessi.

    ma è poi fallimento?
    gli istinti vanno sempre scacciati?

    io credo di no!

    se ti accoppi solo con i pesantoni, ci sarà un motivo, credo.
    non sottovalutarlo.

  78. aaeeiioouuyy Says:

    Semi accoppiAVO, dirai…
    Inaftti bisogna fare molta autoanalisi e cercare il motivo del prorpio autolesionismo.
    Fortunatamente adesso non sono nella fase in cui dico “sononsola come un cane” perchè tutto sono tranne che sola.
    Dico sì “meglio sola che male accompagnata” perchè star da soli, in taluni casi, è una ricchezza.
    Aeiouy

  79. danildc Says:

    Io mi permetto di ricordare a tutte/i il monito del vostro grande amico: guarda chi ti guarda e chiava.

    DaniLdC che stende bene e poi ripone perfettamente lisciando le pieghine.

  80. Smellissa Says:

    recuperare la capacità di buttarci nell’ignoto senza paracadute e senza imbragatura, uomini, donne, non importa, se deve andare che vada pure e al diavolo i dj set e gli spritz, ma solo se ne vale la pena, c’est-à-dire: solo se specchiandoci nei suoi occhi sentiamo quel brvido che tutti conosciamo.

  81. EulaliaDolfi Says:

    Smellissa sono d’accordo con te, anche se poi quel che diciamo è difficile da applicare in realtà!soprattutto se non hai di fronte una persona che ha il tuo stesso atteggiamento.

    ne approfitto per andare OT, dicendo che sabato sera sono finalmente riuscita a liberarmi del fantasma del mio BIG personale: l’ho incontrato, lui tra l’altro è stato anche poco amabile, ma io non ho fatto una piega: salutato, come stai tutto bene 2 cazzate e me ne sono andata senza rimorsi, e per tutta la serata non ci ho più pensato. Sono molto fiera di me stessa.

  82. alessandroid Says:

    “se a un concerto passate dietro a una con cui vi state fissando RECIPROCAMENTE da 2 ore, e lei vi si struscia contro in modo leggero”

    mi sfugge la dinamica della cosa
    come hai fatto a strusciarti se tu eri ferma e lui transitava ?

  83. alessandroid Says:

    “sesso orale, spettacolare con chi mi fa impazzire, svogliato e deludente con chi è lì solo per una serie di coincidenze”

    Cioè del tipo che tu sbadigli proprio nel momento in cui sei chinata a raccogliere 1 euro proprio mentre per caso transiti in un nightclub ?

  84. alessandroid Says:

    “Io mi permetto di ricordare a tutte/i il monito del vostro grande amico: guarda chi ti guarda e chiava. ”

    sempre che ti guarda non sia in un gruppetto di donne

  85. EulaliaDolfi Says:

    #81
    alessandroid, proprio da te…devo farti un disegnino?

  86. io_malo Says:

    “Cioè del tipo che tu sbadigli proprio nel momento in cui sei chinata a raccogliere 1 euro proprio mentre per caso transiti in un nightclub?”

    no, di solito sono 100 gli euro, per un euro non mi chino nemmeno.
    m

  87. alessandroid Says:

    100 la bocca o anche l’amore ?

  88. danildc Says:

    Alessandroid, sempre a far la punta alle matite, te.

  89. Mishmesh Says:

    Eh, questi droidi…
    Malo, mi sei simpatica.
    Vorrei far rilevare che sei probabilmente una delle poche con due figlie, e pure svezzate da un pezzo.
    Rimani outspoken: si sa che il maschio medio non si perita di giudicare, diviso fra tentazione ed moralismo impotente.


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