5 settembre 2007

Hello Kitty e le trentenni rincoglionite

kitty-wallpaper

In quest’estate foriera di riflessioni sul genere umano e sui massimi sistemi, più volte mi sono domandata "Che cazzo c’ha Hello Kitty che manda giù di testa generazioni donne?". Formulata così la domanda, sembro quasi una detrattrice della gattina immersa nel suo mondo rosa – fuxia, invece io sono soggiogata da lei da almeno 30 anni!
Ho un ricordo meraviglioso di quando mia madre mi portò a comprare i quaderni nella cartoleria di una nota zitella cittadina (sarà stato un segno?) e mi comprò tutti questi quadernoni di Hello Kitty, My Melody e altre eroine della Sanrio dai tenui toni pastello. Ai compleanni arrivava sempre qualche stronzatina di Hello Kitty, la spazzolina, lo spazzolino e il dentifricino, il blocchettino e la matitina, la borsettina e il protafoglino, la rubrichina e lo specchiettino ed era sempre una gioia.
Poi il la micetta l’ho persa di vista finchè è ricomparsa nella mia vita nel ’96 e giù di nuovo a hellokittarmi. Da qualche anno Hello Kitty è superimitata e soprattutto low cost e quindi la si puo’ trovare nelle bancarelle, nell’happy meal e nei negozi d’abbigliamento.
A New York, per esempio, arrivo per caso a Ground Zero. Mi commuovo, un colpo nello stomaco. Ancora con le lacrime agli occhi, mi volto e vedo il più grosso spaccio di marche della città, Century 21. Corro lì dentro, la tristezza archiviata, le lacrime asciugate e poi l’illuminazione sulla via di Damasco: un mezzo piano di stronzate di Hello Kitty, vestaglie di flanella, pigiami, magliette, mutande etc etc… Ed io lì in mezzo, che rovistavo che sembravo una pazza, carica di indumenti e con solo due braccia per portare tutto….
L’altro giorno, in treno (luogo nel quale do il peggio di me, riuscirò a scrivere le mie prodezze, prima o poi), io, come sempre, non cagoi nessuno, anzi me ne sto beatamente barricata dietro Repubblica. Una tizia parla al telefono con una bambina, almeno spero, e sento che dice "Va bene, te lo prendo di Hello Kitty l’astuccio, sì, sì, non ti preoccupare". Io ascolto ma faccio l’insetto morto. In quello scompartimento strapieno di cristiani, di un treno che neanche fosse diretto a Loreto nella spianata di Montorso, lei mi chiede "Scusa se ti disturbo, non so se hai sentito la mia telefonata" e io con quell’aria da figa di legno che indosso in treno "Sì, mi pare…" e lei "No sai, credo tu mi sappia rispondere… Ero al telefono con la mia nipotina… Vuole l’astuccio di Hello Kitty, quello con tutte le matite… Sai dove posso trovarlo a  Bologna?". Io e il mio palo nel culo ci chiediamo perchè la pincopallina mi facesse questa domanda con tanta sicumera. Poi realizzo, mi guardo e mi rispondo "Forse perchè a 30 anni, quasi 31,  sto indossando orecchini di Hello Kitty, braccialetto di Hello Kitty, portafoglio di Hello Kitty, lucchettino di Hello Kitty, ho un iPod fucsia e un cellulare fucsia pure quello?".
Perchè accade questo? Qualche sociologo ci avrà già fatto una tesi di laurea?

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55 Responses to “”

  1. taxxo Says:

    “pali nel culo e figa di legno….”.
    dalla cintura in giù sei di EBANO?

    ecco perchè non hai istinti sessuali!

    sei mezzo donna e mezzo burattino.

  2. danildc Says:

    Io oggi indosso: orecchini di Hello Kitty e orologio di Hello Kitty, i primi comprati a Roseto degli Abruzzi (tarocchi, 5 euro) e il secondo regalatomi invece Taxxo, tieniti forte dal mio fidanzato!

  3. Smellissa Says:

    io un giorno ho visto alla fermata dell’autobus un’attempata signora vestita con 100 gadgets di Hello Kitty ed ho pensato tra me e me che doveva avere un mucchio di problemi poverina.
    secondo me dopo i 25 bona con hello kitty…

  4. EulaliaDolfi Says:

    Mi sento esclusa, visto che non apprezzo Hello Kitty!anzi devo dire che mi infastidisce un pò…tutto quel rosa e quei fiocchettini…ma sono un caso a parte:
    mai avuto pelouche,
    detesto il rosa,
    da piccola gli unici cartoni animati che guardavo erano “l’uomo tigre”, “carletto principe dei mostri”, “voltron” e anche (insieme ad altre 2 persone al mondo) “Lotty”…

    insomma mi sa che sul lato femminile scarseggio…

  5. io_malo Says:

    io sulla tanatosi da treno dell’Aiuola ci farei un trattato di etologia…
    mi fai impazzire quando descrivi le avventure quotidiane, te lo confesso.
    MaloAiuolaFan

    ps inutile scriverlo, la cinicaMalo il massimo dell’abbigliamento spiritoso in età adulta che ha indossato è un perizoma con kermit del Muppet Show.
    e ancora se ne vergogna.

  6. taxxo Says:

    concordo con SMELL: è come se mi presentassi in riunione con il geometra comunale sfoderando l’astuccio dei TRANSFORMER!

    e i 25 sono un limite anche troppo alto!

  7. danildc Says:

    Io invece a lavorare, che son tutti uomini brutti e pelosi e che il settore è così tremendamente freddo e impersonale, sono apprezzatissima con i miei accessori teneri. Ho, per esempio, una penna a forma di maiale (regalo di Lerry), la carpetta con Mordillo (acquisto mio), i cellulari con i ciappini di Hello Kitty appesi (dimenticato, nell’elenco di prima) e vari accessori a seconda di come mi va. Almeno un tocco vivace in mezzo a ‘sto grigiume!

  8. Smeagul Says:

    I tuoi racconti quando cadono sul personale sono bellissimi.

    Non so come e perchè quel bagaglio di Hello Kitty abbia avuto tanto successo negli anni e svetti nei gadget addirittura delle 30enni.
    Sarà legato all’infanzia e al desiderio di rimaner bambine, di non perdere il fanciullino … bho

    Ma l’insetto morto come è? 😀

  9. Rostand Says:

    Beh,ecco, lo confesso, quando sono “troppo” vestito/mascherato da lavoro (cioè grisaglie varie) mi piace portare l’orologio di Topolino.

    Quello grosso con le lancette/braccia del topo con ancora la carica a molla.

  10. EulaliaDolfi Says:

    Io in genere sono cmq a favore dei gadget stupidi (al lavoro vado con un astuccio di South Park, e spesso e volentieri indosso magliette della Marvel o dei Simpson), ma Hello Kitty…no.
    Fa tanto gay giapponese

  11. io_malo Says:

    comunque, il fatto di riempire il mercato con oggettistica e stronzate legate alla nostra infanzia è ciclico.
    il marketing aspetta che la clientela delle stronzate in voga da bambini compia l’età più fertile per loro (dai 30 in su) e poi rimette nel mercato nostalgie su supporto plasticoso.
    quando io ero piccola fecero tutto un revival degli anni fine 50 inizio 60 e i miei genitori si riempirono la casa di stronzate con su Elvis. I trentenni sono la preda preferita dei produttori di stronzate. perché da poco liberi dall’ala denigratrice del genitore (‘non comprerai mica quella stronzata?’) e -di solito- con i loro primi stipediucci sicuri in tasca.
    del resto anche io, nel mio piccolo, quando ho comprato in edicola i DVD di Gundam, sapevo benissimo di esser vittima della nostalgia.
    comprare i nostri ricordi, è un po’ come per i replicanti di Blade Runner conservare foto di quando erano piccoli: ci dà sicurezza di esistenza.
    m

  12. adamselo Says:

    Un saluto a tutte e tutti. Rieccomi nella beneamata Bologna a passare il mio ultimo mese.
    Beh credo che nella vita di ognuno di noi ci siano giochi o linee giovani che non si mollano mai. Hello Kitty è una di queste. Una trentenne è logico che la porti nel cuore. Se mi dovessi comprare un astuccio oggigiorno me lo comprerei dei Masters (He-Man per chi non si dovesse ricordare) solo che non vengono molto riproposti (anche xkè la Mattel ultimamente è un po’in crisi).
    E degli exogini ne vogliamo parlare?
    Non liberatevi del bambino (o bambina) che è rimasto in voi. Mai.

  13. RossaNaturale Says:

    “I trentenni sono la preda preferita dei produttori di stronzate. perché da poco liberi dall’ala denigratrice del genitore (‘non comprerai mica quella stronzata?’) e -di solito- con i loro primi stipediucci sicuri in tasca”

    Lettura lucida e implacabile. La sottoscrivo in ogni suo punto (tranne forse per la ‘sicurezza’ degli stipendi). Io, con i ricavi del mio stipendio precario, ho acquistato una tazza di plastica di Hello Kitty, che uso come portaspazzolino da denti. Addosso no, non potrei…

  14. taxxo Says:

    bentornato!

    va bene l’innata propensione al collezionismo…
    va bene l’indirizzo a collezionare articoli che ricordano l’infanzia..
    va bene cacciar soldi nel pupazzetto fucsia o nel mostricciattolo di gomma..
    va bene restar bambini (e son queste le discriminanti?) fregandosene di risultar ridicoli..

    ma poi non lamentiamoci se ci rifilano due paia di solette da 15 euro cadauna, di quelle che “vedrai che differenza!!”, in un giretto bazza dal footlocker!

  15. aaeeiioouuyy Says:

    Basta buttarla sul personale… Ti ho detto ieri RIMANGA TRA NOI!
    Aeiouy

  16. alessandroid Says:

    “il massimo dell’abbigliamento spiritoso in età adulta che ha indossato è un perizoma con kermit del Muppet Show”

    beh è gia qualcosa, con certi culi diventa abbigliamento spiritoso anche un perizoma cotonella

  17. alessandroid Says:

    “Un saluto a tutte e tutti. Rieccomi nella beneamata Bologna a passare il mio ultimo mese.”

    non era abolito il servizio di leva ?

  18. taxxo Says:

    era solo che mi immaginavo una vestita tutta di fucsia, il cerchietto con i copriorecchie pelosi di hellokitty, gli orecchini di hellokitty, l’orologio di hellokitty,…. che si fa INCULARE da un tizio con almeno 10 anni di meno che indossa la maglietta della juve… neanche a disneyland!!!!

    da oggi basta!
    sarò una tomba..

  19. aaeeiioouuyy Says:

    … E magarianche i polsini di spugna, eh?
    Aeiouy

  20. EulaliaDolfi Says:

    E degli exogini ne vogliamo parlare?

    Io, condannata a una vita tra bambini (non miei per giunta) sono vittima passiva dell’asplosione dei Gormiti, fratellini evoluti degli exogini…se vuoi consolarti con quelli…

  21. EulaliaDolfi Says:

    oddio ho collegato solo ora…l’aiuola ha interrotto il suo periodo di castità “volontaria” per un ragazzetto commesso di footlocker, o sono completamente fuori strada???

  22. taxxo Says:

    sei fuori strada e di un bel po’… come se per andare a firenze, da casa tua, passassi per reggio emilia!

  23. EulaliaDolfi Says:

    la cosa un pò mi rassicura

  24. adamselo Says:

    “Un saluto a tutte e tutti. Rieccomi nella beneamata Bologna a passare il mio ultimo mese.”

    non era abolito il servizio di leva ?

    Che onore finalmente alessandroid mi cita! E’la prima volta.

  25. bmf Says:

    non sono un fan di Hello Kitty, cmq per restare in tema gadget ho comprato una riproduzione originale della spada laser dei Jedi….ho superato i 30…

  26. io_malo Says:

    “ma poi non lamentiamoci se ci rifilano due paia di solette da 15 euro cadauna, di quelle che “vedrai che differenza!!”, in un giretto bazza dal footlocker!”

    Aiuola, ma cosa sono? quelle che vendevano una volta sull’Intrepido che promettevano di alzare la statura di 5 cm?
    ma le fanno ancora?
    m

  27. aaeeiioouuyy Says:

    Più o meno…
    Aeiouy

  28. giolabe Says:

    Ma alla fine quale negozio hai consigliato alla povera signora ???

  29. EulaliaDolfi Says:

    una riproduzione originale della spada laser dei Jedi

    quanto l’hai pagata?ne avevano una da “ultimo avamposto” ma aveva un prezzo allucinante…mamma mia che invidia

  30. bmf Says:

    sottovoce (perchè un pò mi vergogno)…€:160—-p.s: è una figata…fa anche i suoni identici!!!!

  31. aaeeiioouuyy Says:

    Giolabe. Ovviamente lo Sterlino…
    Aeiouy

  32. danildc Says:

    Comunque c’è l’Hello Kitty store di fronte al Tribunale, poi ne hanno un sacco anche nel negozio di stronzate del Centro commerciale Minganti poi non so chi a porta San Vitale che c’è stato ieri il mio moroso che voleva regalarmi una tazza ma quando gli hanno sparato 15,90€ per una tazzina di plastica ha detto che piuttosto con quei soldi lì mi porta al cinema.

  33. EulaliaDolfi Says:

    @bmf
    perchè vergognarsi? adesso che la religione jedi è stata ufficilmente riconosciuta potrai sfoggiarla con orgoglio rinnovato!
    Il mio sogno è il casco di Darth Vader taglia adulto (introvabile) che fa il respiro e la voce deformata…
    cmq prossimo carnevale giuro che il bikini dorato da principessa leia me lo compro:
    http://www.leiasmetalbikini.com/

    è poi da vedere se avrò il coraggio di metterlo, anche

  34. EulaliaDolfi Says:

    scusate sono andata clamorosamente OT ma l’emozione era troppo forte!

  35. alessandroid Says:

    “Che onore finalmente alessandroid mi cita!”

    sei stato nominato

  36. giolabe Says:

    aiuola non è da te !!! Non conosci il negozio di fronte al tribunale di hello kitty ?!?!?!?! Un must delle varie camilla,martina,rebecca ecc. ecc…..

  37. aaeeiioouuyy Says:

    Certo che lo conosco! Ed è stato il primo che le ho suggerito… Ma lei volebva l’astuccio e lo Sterlino mi sembrava più fornito…
    Aeiouy

  38. Hawanna Says:

    L’ultimo gadget brandato che mme ricordo di aver utilizzato è il diario di Jacovitti… ma ero in 2a superiore…

  39. bmf Says:

    x EulaliaDolfi: il casco io e l’ho trovato…e pure tutto il vestito. Voce deformata compresa nel pacchetto…costo…€: 800

  40. Bolognese800 Says:

    il marketing aspetta che la clientela delle stronzate in voga da bambini compia l’età più fertile per loro (dai 30 in su) e poi rimette nel mercato nostalgie su supporto plasticoso

    Esatto. E’ un meccanismo ben noto ai discografici, ad esempio.

    La musica pop ritorna in voga mediamente dopo 20 anni, in modo da poter stuzzicare le nostalgie dei trentenni non più adolescenti.

    Non a caso, nell’ultimo lustro abbiamo vissuto una sorta di revival del pop degli anni ’80: 1980 + 20 = 2000.

    In questo modo, chi da giovinetto saltellava con i Simple Minds, li ha potuti ri-comprare nel duemila, magari in una compilation ad usum nostalgicorum, tipo One shot 80

  41. Mishmesh Says:

    Aeiouy, sei una figa di legno, hai un palo in culo, ti atteggi ad insetto morto, e fuori sei parte fucsia, parte tutta micette bianche in campo rosa?
    Ho ben inteso?
    Sei una buona versione postmoderna di ciò che i Profeti della Bibbia chiamavano Baal, gli idoli dei popoli cananei, cui erano dedicati altari sulle alture.
    Inutile che ti scriva qui cosa dicano i Profeti di Israele di tali Baal.
    Non avevo ancora focalizzato il politeismo postmoderno sotteso al tuo blog rosa.

  42. aaeeiioouuyy Says:

    Politeismo Postmoderno!
    Bellissimo!
    Aeiouy

  43. MaudeLeboschi Says:

    Confesso che da piccina, (sempre + o- energumena) odiavo il rosa e tutte quelle delicatezze da cercatori di affetto.

  44. Mishmesh Says:

    Mi corre l’obbligo di precisare che sono monoteista: i miei avi hanno sottoscritto un contratto capestro, con penali da paura.
    Sono un monoteista prevalentemente in color blu notte.

  45. Hawanna Says:

    Io ho sempre odiato il rosa, fin dall’asilo, perchè era il colore delle BAMBINE. E nonostante fossi molto portato per il disegno evitavo sempre accuratamente di usarlo in tutte le mie composizioni…

  46. GuaLinnCobaci Says:

    Io darei via un braccio per non avere buttato via il mio astuccio rigido di Hello Kitty…quello con gli scomparti su entrambi i lati…! Adoro!

  47. aaeeiioouuyy Says:

    Ma sei pazza? Sei peggio di mia madre quando guarda le riviste e dice “Questo ce l’avevo anch’io, chissè ‘ndo è finito”.
    Aeiouy

    ps: Dopo dovrei pubblicare un interventone…

  48. taxxo Says:

    Ma la mamma è originaria di trastevere o testaccio?

  49. MaudeLeboschi Says:

    kerokeroppi, la ranocchia vale?

  50. alessandroid Says:

    “Mi corre l’obbligo di precisare che sono monoteista”

    io sono monateista
    venero la dea vagina
    mish, sicuramente avrai riscontri storico-antroplogici di questo particolare culto

  51. zefram Says:

    MI SONO LETTO ATTENTAMENTE POST E COMMENTI..HO UNA RISPOSTA ALLA MAMMA DOVE COMPRARE LE COSE DI HELLO KITTY…(LKO FACCIO PER FA R PUBBLICTà AD UN AMICO ,NON PERCHè IO SIA UN CONSUMATORE DI QUELLA COSA) ..IN UN NEGOZIETTO ACCANTO A MAURY LE VENDONO (DALL’ANTIQUARIATO A HELLO KITTY,NON MALE DAVVERO)..IL COMMENTO DI IO MALO SUL PERIZOMA E DAVVERO SPASSOSO ,NON ME LO SAREI ASPETTATO,ALLORA NON SEI SOLO DESIGN ,CHIACCHERE E DISTINTIVI..CI SEI DAVVERO AHAHAHAHHAHAHAHAH ,DAI SCHERZO DAI CHE CI SI VEDE AL PERATELLO A COMPRARE DESIGN…CMQ BEL POST SULLE COSE INUTILI DELLA VITA

  52. TheBigStve Says:

    Quest’estate ho comprato per mia nipote il bidone di metallo portabiancheria sporca di Hello Kitty, Belissssimo

  53. aaeeiioouuyy Says:

    Te sì che ne sai Big Steve di donne, anche piccoline…
    Aeiouy

  54. Mishmesh Says:

    E’ facile gioco, Alessandroid, citare sicuri riscontri storici al culto del Divino Triangolo Vulvare che per tua ammissione si colloca al vertice delle tue priorità.
    Prendi, almeno, Inanna/Ishtar, Gaia, Cibele, Astarte, Demetra, Persefone, Proserpina, Afrodite/Venere, Ecate, Diana la Mater Matuta, La Dea Bona o Magna Mater.
    Certo di suscitare il tuo interesse suggerisco di approfondire il tema del compagno/figlio della Dea: esso è un amante più giovane nel caso di Attis per Cibele, o un ambiguo figlio/amante come Dioniso.

  55. taxxo Says:

    mi è venuto il sangue al naso…


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