10 settembre 2007

Marsupio vs Giacca di Velluto

marsupio_bigAbitiVellutoOggi pubblico il contributo di un lettore, Velvet Toy Boy, che ha qualcosa da dire in merito all’annosa questione dell’incomunicabilità tra uomo e donna. Ecco, VTB dice che i maschietti hanno parecchie responsabilità ma soprattutto afferma di essere un "felice utente di giacche di velluto". Abbiate la pazienza di arrivare fino in fondo… Bho, forse lo dovevo pubblicare a puntate…

Mia sorella ha 18 anni e tra i suoi desideri che un bancomat ben locupletato non potrà mai esaudire c’è la speranza che due uomini facciano a botte per lei. Ora, a meno che non si tratti di qualche
terrone (e sia chiaro, io per terronaggine non intendo un’etichetta
geografica, ma uno stato mentale) che vuole avere qualche prova fondata
su cui basare discorsi incentrati sulla sua virilità, questo non accadrà
mai. E questo perché? Perché, per fare di tutta l’erba un fascio, noi
maschietti siamo dei molluschi viscidi e privi di carattere.
(Durante questa mia disquisizione farò sempre di tutta l’erba un fascio.
Se siete offesi e volete puntualizzare che esistono le eccezioni, allora
siete molto più stupidi di quanto pensiate di esserlo).
"Questa è follia! Questa è blasfemia!" Diranno alcuni, citando
ironicamente un film dal forte sostrato uranistico. (Molto ironico nella
sua ingenuità, questo 300. Per sentirmi più virile devo esaltarmi
guardando un’orda di uomini nudi, unti, muscolosi e depilati che corrono
brandendo spade? Un affarone, contate pure su di me!).
Per carità, non che le donne siano perfette, ma d’altra parte odiando
chi sputa sentenze su qualcosa che non conosce, mi limito a farlo su chi
conosco bene. E siccome ritengo che non conoscerò mai a sufficienza le
donne per sputare sentenze su di loro, mi limito a dire quello che penso
della alla metà del cielo di cui faccio parte. E ne penso molto male.
E’ difficile scegliere da dove cominciare ad esporre la mia tesi, quindi
parto dalla prima cosa che mi viene in mente. L’uomo, a differenza di
quanto pensano le donne, non ragiona con il suo strumento riproduttivo
.
L’uomo ragiona con il complesso organico corde vocali + orecchie. La più
grande gioia dell’uomo è quella di sentire la propria voce che racconta
le proprie imprese. Non importa se sono imprese sessuali, sportive,
lavorative, o magari anche solo nel trovare la cosiddetta bazza, che tra
il bolognese medio va molto di moda, sia in campo tecnologico
("Quell’apparentemente sofisticato sistema home theater del quale avrei
potuto benissimo fare a meno mi è costato 5 € in meno grazie alle mie
conoscenze a mediaworld! Soccia che bazza!") che in campo alimentare
("Ho trovato un ristorante in piena zona industriale zolese che al
martedì sera fa menu di pesce a 40 euro! Soccia che bazza!").
L’importante è millantare. Ed è proprio per questa ragione che l’uomo
medio fornisce così bassa qualità nel rapporto col prossimo. Che bisogno
c’è di usare un minimo di buon senso ed impegnarsi per andare un minimo
incontro alle esigenze altrui? L’importante è parlare e sentire la
propria voce che parla, e tutto resto è solo uno spreco di energie.
Non sono io a formulare per primo questa teoria. E’ la mitologia greca.
Anchise, re dei Dardani e padre di Enea, ebbe una scappatella di una
sola notte con nientemeno che la dea Afrodite. Finito l’incontro
amoroso, lei gli disse "Caro Anchise, per quanto tu, nonostante il tuo
titolo di re, sia poco più di un pastore, devo dire che mi sono
divertita a spassarmela con te questa notte. E non che te ne freghi
qualcosa, ma il figlio che nascerà dalla nostra unione farà un sacco di
cose ma tu sarai già morto da un pezzo prima che cominci a fare qualcosa
per cui tu da padre possa vantarti. Comunque devo dirti una cosa molto
importante : non dire a nessuno di questa nostra scappatella perché
primo saresti un gran maleducato, e secondo tradiresti la mia fiducia il
che farebbe di te un notevole esempio di stronzo".
Anchise rispose "Ok" e ovviamente alla prima occasione spifferò tutto
agli amici al bar. Afrodite si incazzò (anche se, in fondo, se lo
aspettava) e su sua richiesta Zeus scagliò un fulmine che lasciò Anchise
piegato a 90° per il resto della sua vita.
Dovrebbero parlarne più a lungo di questo apologo morale a scuola. Ma
ahimé, le ore di letteratura epica vengono solitamente spese a esaltarsi
immaginando orde di uomini nudi, muscolosi, unti e depilati che corrono
brandendo spade. E così l’uomo cresce voglioso di allietare il profondo
desiderio di sentire il suono della sua voce, e si evolve in un mostro
unto, curvo, grasso e dotato di marsupio che si immagina correre nudo,
unto e depilato con una spada in mano, ma visto che non ci sono Troie da
assediare (attenzione, calembour qui!) altro non trova da fare che
soddisfare cordevocali+orecchie in un pub con altri suoi simili, in un
circolino vizioso che non posso fare a meno di associare alle fellatio
reciproche menzionate dal signor Wolf in "Pulp Fiction".
E si parla. Di cosa? Di figa, che le donne son tutte troie, che ad
averci i soldi grazie al cazzo che non ho problemi a trovare da far bene
che vorrei vederci io briatore nei panni di un impiegato del catasto (e
ricordo, in un’estate di non molti anni fa, orde di uomini depilati,
unti a chiazze e di certo non muscolosi vestiti in infradito e pareo
posizionato strategicamente sulle maniglie dell’amore vanamente
speranzosi di poter scopare come briatore imitandone il look). Si
volpeuveggia sulle donne irraggiungibili che, inevitabilmente, se la
tirano troppo, si ingiuria l’amico assente che abbandona la balotta e
tira il pacco, magari per comportarsi con un po’ di buon senso con
qualcun altro. E ovviamente, si parla delle proprie conquiste,
gonfiandole rigorosamente, consci della presenza di un tacito
"gentlemen’s agreement" che fa sì che anche le storie meno verosimili
verranno credute, anche in assenza di prove. Soprattutto in assenza di
prove : la prova di una conquista susciterebbe invidia nella balotta e
sarebbe smontata a tutti i costi. In fondo, è una gara di retorica.
Insomma, si mantiene uno spirito di cameratismo tipicamente maschile.
Vorrei sfatare un mito ora. Lo "spirito di cameratismo tipicamente
maschile". Bah, Humbug! Lo spirito di cameratismo tipicamente maschile è
più falso di un rivenditore Amway. Lo spirito di cameratismo tipicamente
maschile è come Superman, è indistruttibile tranne che alla kryptonite.
E in questo caso la kryptonite si chiama "progesterone". Mettete una
donna in mezzo a questo gruppo di fellatio reciproche e ditemi dove
finisce lo spirito di cameratismo tipicamente maschile. Io non ho mai
visto una persona più infida dell’uomo in gruppo di uomini presso una
donna. Tra coprirti la voce parlando più forte di cose senza significato
(un sinistro contrappunto di più voci che, giunte a un certo volume
assumono un tono distorto che soltanto il moog modular di Keith Emerson
ai bei tempi riusciva ad imitare), tra fare di tutto per farti sembrare
un idiota, tirando fuori vecchi soprannomi imbarazzanti di cui si era
persa memoria. E soprattutto aggrapparsi disperatamente a discorsi senza
significato, dimenticando la regola di vita a mio avviso fondamentale
secondo cui se non si ha nulla da dire, è meglio non dire nulla. E una
volta che la fanciulla ha levato le tende (possibilmente in preda al
disgusto), che si fa? Presto detto, ci si sollazza voce e udito, con un
dibattito stile "corazzata Potemkin". Niente occhio della madre, però,
ma argomenti molto più profondi. "Hai visto come ha riso quando ho detto
questo?" "Hai visto come mi guardava il pacco?" E poi c’è lo stratega :
"Oh, ma ti fissava sempre, per me ne vuole", rigorosamente rivolgendosi
a quello che in questa carneficina sembrava aver avuto la peggio.
E ce ne fosse uno che ha il coraggio di alzarsi e interrompere ‘sto
rito. Auspichiamo la laicità dello stato e non riusciamo a emanciparci
da rituali animisti che abbiamo ereditato dai tempi dei Villanoviani.
Perché tutto questo?
"E’ una guerra" mi è stato detto.
Perché? Perché dev’essere sempre una guerra? Non abbiamo il fisico di
Leonida, smettiamola di correre brandendo i bastoncini con l’ananas
della Pinha dei Caraibi del Victoria Station a mò di spade, indossando
felpone di pile come armatura e un marsupio dell’Unicredit a mò di
BatCinturaMultiuso. Siamo ridicoli. Pretendiamo che le donne si
comportino secondo logica, ma se ci comportiamo così in loro presenza
allora il loro comportamento non è altro che il modo più logico per
farci sentire a nostro agio.
Facciamoci un esame di coscienza: le DF noi ce le meritiamo tutte. Anzi,
è grasso che cola. Con certi esemplari di untuosi marsupiali che tengono
alto il nome del maschio schizoide nel 21° secolo è già tanto che le
donne non ci sparino a vista quando ci incrociano per strada.
E’ così difficile iniziare a cercare la soddisfazione altri modi che non
siano il parlarsi addosso? E’ possibile alternare l’uso della parola e
dell’udito? E’ possibile tirare fuori il buon senso? Sarebbe così tutto
così facile.

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42 Responses to “”

  1. taxxo Says:

    Volevo solo sapere una roba: “ma dov’è il ristorante “solo pesce” a 40 euro in zona industriale zolese??”.. E’ tipo PESCE DEL NAVILE della festa dell’Unità che solo il nome mi fa pensare a Nutrie e Pesce Ratto?

    per il resto, le lezioni di epica dove si parlava di uomini unti e bisunti piacevano molto di più alle gentili signore, che con gli anni si sono accorte che esseri del genere esitono solo nella fantasia degli autori.
    Per la DF va bene anche un po’ di pancetta, il pelo sulla schiena e rutto libero…

  2. EulaliaDolfi Says:

    “Per sentirmi più virile devo esaltarmi
    guardando un’orda di uomini nudi, unti, muscolosi e depilati che corrono brandendo spade?”

    a me non dispiacerebbe per niente incontrare uno spartano come si deve…la civiltà e l’educazione negli uomini sono qualità tragicamente sopravvalutate

  3. MaudeLeboschi Says:

    Io non ho nulla dire.
    Perchè non ho nulla da dire?
    Cosa mi succede per la pupazza?
    Sono anche parzialmente d’accordo con il logorroico che per sentirsi più maschio oltre ad ascoltare la sua voce è probabile che la registri e riascoltandola si tocchi nel chiaroscuro della sua cameretta.
    Volevo però aggiungere che non condanno gli uomini per quello che millantano, in quello li trovo buffi, umani e soprattutto creativi.
    Le donne possono essere peggiori.
    La socialità maschile fin dalle caverne era un momento mitologico:
    “le donne i cavalier, l’arme, gli amori,
    le cortesie, l’ audaci imprese io canto”
    Direi anzi a un buon millantatore che si vanti pure del suo pacco o del suo Grundig antidiluviano a pochi euro, ma usi la stessa enfasi -magari tra pochi intimi- per la sua ragazza, per la fame nel mondo…

  4. danildc Says:

    Di molti uomini sono stata cassa di risonanza o specchio, più che una fidanzata, ergo non posso che sottoscrivere in gran parte, se non tutto, questo post.

    Ah, dimenticavo: volpeuveggiare è un termine che riutilizzerò.

  5. aaeeiioouuyy Says:

    Gli uomini che mi circondano nè millantano nè parlano di figa. O sono così educati da non farlo davanti a me/noi oppure sono oltre la soglia dell’interesse per il magico triangolino.
    Aeiouy

  6. danildc Says:

    sono così educati da non farlo davanti a me/noi…

  7. RossaNaturale Says:

    Alcuni passaggi sono interessanti, ma come non mi fiderei di una donna che scrive un lungo post contro le donne, non posso fidarmi del suddetto giaccavellutato.

    @Aiuola: Chiaramente non lo fanno mai davanti a noi. E’ quando iniziano a parlare di figa in nostra presenza…allora vuol dire che siamo oltre la soglia di interesse. Probabilmente nemmeno più considerate rappresentanti del genere femminile.

  8. taxxo Says:

    ..forse neppure rappresentanti del genere umano.
    Semplicemente DF integraliste: ciò che è più vicino ad una suora che attende la rivelazione sulla via di damasco!

    nel frattempo astinenza, preghiera e tanti rosari sgranati!

  9. MaudeLeboschi Says:

    L’uomo col marsupio può essere rassicurante(un Mario Bros), poco incline a piegarsi alla logica della giacca di velluto, che è ormai un trend ruffiano.
    Poi tocca alle donne addomesticare gli uomini al gusto….trovo inquietanti gli impeccabili stili….

  10. EulaliaDolfi Says:

    I miei amici maschi parlano spesso di sesso in mia presenza, coinvolgendomi nelle loro elucubrazioni e cercando di ottenere da me pareri e squarci su gusti e preferenze delle donne.
    A volte li accontento divulgando qualche curiosità, ma va detto (e loro lo sanno) che sono donna leggermente atipica nei comportamenti sessuali e dunque non affidabile al 100%.
    Credo forse sia per questo che parlano con me piuttosto che con altre, o forse perchè sono peggio di loro nell’affabulazione su vere/presunte scopate, mi infervoro e mi diverto un sacco, pure.

  11. zefram Says:

    dopo un’abbondante mal di testa dovuta alla lettura dell’improbabile post dell’aiuola debbo dire che tutta sta retorica di considerare l’uomo marpione, la donna santa vittima di uomini marpioni ,di uomini che davanti ad un gruppo di femmine non parlano di figa, che invece ne parlerebbero alle spalle,tra di loro è assolutamente vera,ma ribaltiamo il concetto..le donne di uomini parlano di cazzi? direi proprio di no , anzi direi che se ne guardano, ma poi che fanno durante le famose cene o raduni del venerdi sera..ne parlano,anzi agiscono proprio..poi l’altro giorno,le mie modeste orecchie,a volte sorde,a volte se no hanno ascoltato un discorso pazzesco tra due sedicenni spometose (da spometi) su quello che praticavano ai loro maschi…Ma ribaltiamo ancora la cosa..ma i gay e le lesbiche di cosa parlano in presenza dell’altro sesso? spero di essermi spiegato
    cmq maude leboschi mi è simpatica,l’aiuola un po meno, ma è un altro discorso(questo)

  12. EulaliaDolfi Says:

    Io penso che lo scambio di vedute, non col proprio uomo/donna ma con amici dell’altro sesso, a parte le battutacce e le millanterie possa solo far bene, non dico che se ne possano trarre utili indicazioni sempre, ma aiuta a capire la varietà del mondo, dei gusti e nei casi migliori bendispone alla scoperta dell’altro.

    @zefram
    Dalla mia personale esperienza, i gay parlano di cazzi eccome, in presenza di donne eterosessuali…c’è un interesse in comune no? In presenza delle lesbiche non so, credo che l’argomento susciterebbe sbadigli a scena aperta…

  13. aaeeiioouuyy Says:

    Zefram, neanche ti rispondo perchè, come al solito, non hai capito una fava. Il post mi è stato inviato da un tal Velvet Toy Boy su mia richiesta, perchè avevo capito che aveva delle cose da dire, condivisibili oppure no.
    Mi spiego meglio. I miei amici tutti, hanno sempre parlato davanti a me di “figa”, considerandomi una compagna di calcetto. Hanno smesso di parlarne, credo, sia davanti che dietro di me. Si stanno dieffizzando, non fanno “robba”, o sono sistemati al limite della noia… Bho… Non ci sono più gli amici di una volta…
    Aeiouy

  14. RossaNaturale Says:

    “L’uomo col marsupio può essere rassicurante(un Mario Bros), poco incline a piegarsi alla logica della giacca di velluto, che è ormai un trend ruffiano”

    Maude, io e te non litigheremo mai per gli uomini…
    La giacca di velluto sarà anche un trend ruffiano ma fa sempre la sua porchissima figura. Il marsupio sta bene a coloro che indossano le Crocs o i sandali infradito (soggetti questi che, per quando mi riguarda, dovrebbero essere radiati dall’albo degli scopabili)

  15. EulaliaDolfi Says:

    ecludendo gli uomini col marsupio si esclude però un buon 40% della popolazione maschile…

  16. MaudeLeboschi Says:

    Ho assistito a conversazioni scabrose tra maschi….dico la verità ridevo a crepapelle arrossendo…poi intervenivo con le famose terminazioni nervose del B.d.C….funziona.

  17. aaeeiioouuyy Says:

    xxx

  18. danildc Says:

    Io e il mio amico gay parliamo un sacco, di cazzi.

  19. aaeeiioouuyy Says:

    No, no… tra i papa/scopa – bili, il marsupio sembra essere in via di estinzione…
    La giacca di velluto, ruffiana o no, è sempre la benvenuta!
    Aeiouy

  20. aaeeiioouuyy Says:

    Sicuramente più coin i gay che con le donne… A meno che l’ultima tendenza delle DF sia qualla di notare il pacco degli uomini circostanti…
    Aeiouy

  21. taxxo Says:

    di solito è così:
    per 15 giorni dal rientro dalle vacanze (quindi tra la terza di agosto e la prima di settembre) di figa se ne parla.
    Il classico è quello che è stato in vacanza da solo, (lo stesso che durante l’anno lo vedi accoppiato con l’unica donna, MAMMA’, al centro commerciale che compra le merendine del mulino bianco e 9 confezioni d’acqua), che ti racconta che “Ho conosciuto una e c’ho dato che c’ho dato” segue gesto ritmico della mano che fa avanti ed indietro.. un gesto da vero signore.

    Poi, scemato l’effetto di ‘ste panzane, non potendo vivere di ricordi (che spesso cambiano, si evolvono o migrano) e non potendo raccontare di quante volte “tira il collo all’anitra” durante il giorno o di cosa farebbe ad una alla quale dedica molte attenzioni nel silenzio del suo bagnetto, con gli amici tace rassegnato finchè non trova una benefattrice portatrice sana che gli concede i suoi tre/quattro minuti di gloria.

    Sti discorsi con le donne non credo suscitino più di tanto interesse.. al massimo curiosità e scetticismo.
    Anche perchè, tra quelle che conosco io, se nel discorso non cascano le parole SALDI e TASSINARI, possibilmente nella stessa frase, manco ascoltano, bensapendo che di cazzate ne han già piene le scatole!

  22. RossaNaturale Says:

    @ “ecludendo gli uomini col marsupio si esclude però un buon 40% della popolazione maschile…”

    Infatti ben più del 40% della popolazione maschile non è scopabile. Se passa l’uomo col marsupio, ci toccherà sdoganare anche “l’uomo col borsello” di cui cantava Elio e le Storie Tese, nell’indimenticabile duetto con Riccardo Fogli? Non per me, grazie ;-))

  23. taxxo Says:

    se non ve ne siete accorte, il marsupio non va più perchè è stato appunto ri-sostituito dal borsello..

    ma è solo questione estiva.. autunno ed inverno, con la giacca, giaccone o giacchino, ripongono i marsupi nell’armadio.

    E tornano tutti scopabili!

  24. MaudeLeboschi Says:

    Una volta il grande Leo ad una presentazione di un fumetto, dove alcuni di noi erano presenti disse la seguente perla che io parafraserò per non arrossire…e ridere
    “chi millanta…parla di davvero di mitologia …
    chi tace forse ha le mani in pasta da qualche parte e forse è bene che non si sappia in giro per non perdere quel ruolo”

  25. RossaNaturale Says:

    “…con la giacca, giaccone o giacchino, ripongono i marsupi nell’armadio. E tornano tutti scopabili!”

    Seeee…non è così semplice!
    Il marsupio/borsello è una condizione dello spirito. Il vero marsupiale si riconosce anche nudo.

  26. Smellissa Says:

    Confermo: l’ultima tendenza DF è guardare il pacco di amici e presenti di sesso maschile. Tutte insieme nello stesso momento.

  27. aaeeiioouuyy Says:

    … riducendo la possibilità di trombare…
    Aeiouy

  28. MaudeLeboschi Says:

    ….alla festa dell’unità….

  29. zefram Says:

    13 aiuola .Un motivo ci sarà!:)

  30. zefram Says:

    esatto maude ..chi non parla non ha nulla da dire..oppure nasconde..tipo una tipa/o con cui esci (qui è una parlata generalista) per amicizia e di fronte ad una robusta bevuta alcolica lei o lui si prende un Ace,a me le persone cosi puzzano sempre un po…nascondono sempre la verità

  31. alessandroid Says:

    “Di molti uomini sono stata cassa di risonanza o specchio, più che una fidanzata”

    ognuno/a ha il/la fidanzato/a che si merita

  32. taxxo Says:

    se osservate solo uomini NO-marsupiati….
    se di questi uomini ammirate, sorprese, le protuberanze pubiche…
    se vi immaginate chissà quali sorprese al di sotto bel boxer…

    …ricordatevi che se non si indossa il marsupio, da qualche parte (per esempio nella tasca del jeans) le chiavi di casa bisogna pur metterle.
    così come il telefonino di nuova generazione che assomiglia sempre più ad un telecomando di vecchia generazione…

    Una bozza non fa primavera…

  33. EulaliaDolfi Says:

    se il marsupio lo tengono nasconsto in macchina e non lo sfoggiano conta lo stesso?
    fa differenza se usato per contenere portafoglio eccetera o se invece è usato per trasportare l’armamentario del fumatore di cannabis?

  34. adamselo Says:

    fossi figo
    frequenterei il locale giusto,
    fossi figo
    conoscerei la gente giusta
    fossi figo
    indosserei vestiti trendy,
    certe volte
    son dei capi orrendi
    che a nessuno li rivendi.

    fossi figo
    tutti i giorni sarei
    in palestra
    fossi figo
    starei ignudo alla finestra
    fossi figo
    sarei il principe dell’adduttore,
    sarei il re dell’addominale,
    sarei il re della finestra,
    ammirerebbero i miei capelli,
    si, sono finti
    ma comunque sono molto belli,

    quelli veri
    son volati via
    col vento
    e anche la foto
    sul documento
    non mi rassomiglia piu’

    capelli,
    capelli sono andati via
    e non torneranno mai,
    in piazza li rimpiazzo
    con un prodigio della tecnica
    frutto di ricerche
    e sperimentazioni
    che ci aiutano nel look.

    fossi figo
    guiderei una grande jeep
    fino in disco,
    attesissimo in zona v.i.p.
    il mio nome
    sarebbe sempre incluso
    nella lista
    non dico proprio il primo
    della lista
    ma neanche l’ultimo
    degli stronzi.

  35. adamselo Says:

    Ma se il marsupio fosse di velluto?

  36. danildc Says:

    #31 Alessandroid.

    Esatto. All’epoca, difatti, ero convinta di meritare solo quello.

  37. freccia1977 Says:

    Che squallido accalcarsi per la conquista…ho sempre trovato patetiche quelle compagnie di decine di uomini con accollate un paio di donne per le quali tutti sarebbero disposti a “svendere” un “amico” e le sue debolezze…Sono 10 anni che non ho una “balotta” fissa ma frequento solo chi mi piace e quando ne ho veramente voglia.Questo aiuta molto anche nel trovare compagnia femminile.Con un pizzico di coraggio e di “Know-how” il singolo “stende” il mucchio selvaggio ;).Mai essere dipendenti dal gruppo!Questo annulla anche quella sensazione che andare con una donna è più bello per il racconto su cui si può ricamare successivamente che non per la magia dell’atto stesso.

  38. maurofiorini Says:

    E io che ho sia giacca di velluto che marsupio, cosa sono? Forse sarà che sono dei gemelli…

  39. Hawanna Says:

    Te ti riferisci al MASCHIO ITTAGLIANO MEDIO vero? Io penso che il probblema nn si afra uomini e donne, ma sia fra ITTAGLIANI e ITTAGLIANE…

  40. Hawanna Says:

    Non ce la posso fare…

  41. Hawanna Says:

    Cioè, a parte il commento precedente frutto dello sconforto di aver letto fino alla fine, penso che fondamentalmente il confronto sia fra maschi sboroni e paraculi, e fra bambinette presuntuose e viziate, il tutto condito con cattolicesimo di bassa lega…

  42. AnteaBlanca Says:

    Meglio il marsupio che il borsello, l’importante è che sia a tracolla e nn allacciato in vita… BLAAAAAAAAA!!! …nn mi disturba che gli uomini parlino di gnocca… basterebbe che ogni tanto cambiassero discorso!!! …cmq l’idea di autocelebrarsi con le propprie pseudo-conquiste è vagamente infantile… noioso… io son sempre x: FATTI, NON PUGNETTE!!!


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