Il disprezzo

3 dicembre 2007

The_TrainHo scritto questa sciocchezza quest’estate, in uno dei miei viaggi verso la mia terra originaria. Sì, lo so. Sono una squilibrata e non c’è bisogno che me lo diciate.Salgo sul treno diretto verso la mia ridente cittadina sul Mare Adriatico.
Prima classe, per avere il minor numero di rotture di coglioni.
Il treno è di quelli a due piani, i miei preferiti anche perché ci sono le prese di corrente, per caricare il cellulare, che puntualmente si scarica quando ho bisogno di comunicare, o il pc, giusto per non farsi prendere dalle crisi di astinenza.
Salgo quei cinque o sei scalini per andare al piano di sopra e mi infilo nel posto di fianco al finestrino, sulla destra, in modo tale da schiaffare la valigia nel dente che si crea tra il sedile di fronte a me per sbatterci i miei piedi sopra, senza creare le ire del capostazione e degli astanti.
Non c’è tanta gente in questo weekend da bollino nero, meglio così.
Non guardo in faccia nessuno e mi metto a leggere. Mi sono portata una borsa apposta per metterci libri e riviste, perché come si legge bene in questi viaggi in treno, non si legge da nessuna parte.
Un ragazzo sale quei cinque o sei scalini, da me appena percorsi. Non è proprio brutto ma sembra uscito dall’ACR (Azione Cattolica Ragazzi n.d.r). Polo celeste acciaccata, bermuda chiaro tasca – munito e degli orrendi sandali con la para con una sorta di trama e ordito scamosciati di sopra. Sarà stato un 43. 32 o 33 anni, capelli corti castano chiari, viso dai lineamenti regolari, occhi piccoli e sorridenti. Ricordava Robert Sean Leonard, quello dell’Attimo fuggente e di Dottor House, quello che fa il dottor Wilson.
Chissà cosa farà nella vita questo sfigato, mi domando.
Mi chiede se il posto di fianco al mio è libero. Lui è nuovo di questa linea che sfreccia verso l’Adriatico, si vede dalle domande che fa. Si siede di fianco a me, proprio in quel posto dove io volevo appoggiare le mie cose, cazzo. Si vede che non vede l’ora di attaccare discorso. Ma lui non sa con chi ha a che fare, lui non sa come ragiono. Più uno mi rende evidente l’obiettivo che ha, meno possibilità ha di ottenere delle soddisfazioni da me. Io non gratifico il maschio, mai. È per questo che sono zitella, una DF vera. Meglio mi faccio lapidare piuttosto. Ma è proprio di questo che il maschio ha bisogno, di gratificazioni, continue, sempre. Quanto sei bello, quanto sei bravo, quanto sei intelligente. Come ti stanno bene quei sandali.
Mamma mia che sfigato. Io non te la darò mai la soddisfazione di parlarmi, anche se tu lo vuoi. E si vede che lo vuoi. Ma io non voglio parlare con te. No.
Io ergerò la mia copia di Repubblica in alto verso il cielo e farò in modo che gli angoli dei giornali ricadano sulla mia testa tanto da coprirmi il viso perché, tu, sfigato, non mi devi neanche guardare.
Sì, è libero questo posto. Siediti pure qui di fianco, dai. Sembri uscito dal Meeting di Rimini. Siediti ciellino maledetto ma sappi che non mi convertirai con quell’aria da buono, con quello sguardo da San Francesco. Io non sarò il tuo lupo di Gubbio. Io sono il lupo di Biancaneve, ho fame e ti vorrei sbranare.
Chissà dove cazzo va questo campione di bontà? Forse a qualche matrimonio, avrà un completo di pessima fattura dentro quel porta-abiti preso sicuramente con i punti di qualche pompa di benzina. E le mutandine della Coop dove le avrà messe ‘sto nerd? Dove? Udite, udite! Ha uno zainetto dell’Invicta, il nostro sfigato!
Ah, chissà quanti campi-scuola avrà fatto questo zainetto! E quanti seghini di gruppo si sarà fatto questo sfigato al campo–scuola, insieme agli altri compagni brufolosi, quando poi, giunte le mani ancora appiccicose, si sarebbe messo a pregare per espiare la propria colpa di fronte a Lui che non vuole che adolescenti sfigati, che non vedranno mai una figa neanche in cartolina, si tocchino quei pisellini, aspirando al raggiungimento del sommo piacere. Perché è peccato. E quel senso del peccato questi adolescenti se lo portano dietro anche da grandi e lo fanno scontare a quelle poverette che si portano sotto il piumone dell’Ikea.
Io leggo avidamente. Guardo, con la coda dell’occhio che cazzo legge questo errore di maschio. Tiene in mano un libro sulla letteratura latina ed un altro sui fondamenti della critica letteraria. Forse fa la SISS, forse vuole fare il professore questo pretino mancato, forse ha fatto proprio Lettere.
Ah! Adesso si spiega perché questo mio compagno di viaggio è tanto sfigato! Ha fatto Lettere di sicuro, classiche magari. Mai entrato un maschio decente in quella facoltà, solo esseri subumani che si facevano il viaggio di essere sensibili e migliori perché non studiavano Giurisprudenza. E poi che cazzo fai dopo Lettere, imbecille? Pensi che farai lo scrittore? Pensi che farai l’intellettuale? Come se ce ne fosse bisogno… Tutti nei boschi che bruciano dovrebbero stare gli intellettuali d’estate perché io non sono così fiduciosa come dice Eco, questo sfigato qua neanche i pompieri sa chiamare quando vede le fiamme.
Io lo so che tu vuoi attaccare bottone ma io no! E non guardarmi! E non sbirciare quello che leggo che mi dà sui nervi! Perché mi guardi? Io vorrei cavarti quegli occhi con un cucchiaino e darli in pasto ad un ratto, di quelli grossi, perché tu sei un maledetto topo di biblioteca.
Lo vedi che sono una cretina? Lo vedi che ho delle scarpe di cavallino maculate? Come pensi che io possa dare udienza a te che indossi quei sandali schifosi? Ma te che guardi tanto quello che sto leggendo, non vedi che sto divorando un articolo sullo Swap, inteso come nuova frontiera dello shopping? Pensi che io te ce l’abbiamo un argomento in comune che non sia l’abbassamento della temperatura? Ma secondo te io perdo tempo a sviscerare tutti i luoghi comuni di cui tu sei un abile affabulatore? Ma non vedi che ti odio? È inutile che tenti di ammorbidirmi sorridendo al bambino che fa capolino sulle nostre teste. A me non frega un cazzo né di te né di lui. E lasciami leggere! Non ti cago, lo vedi o no? Mi accorgo, sai, di cosa stai pensando? La tua è una specie di sfida, l’obiettivo è chiacchierare con me, ma per me tu puoi morire, la sfida non la vincerai mai.
Fortunatamente stai per scendere. Lo vedo scritto dal biglietto che tieni in mano e che usi come segnalibro. Solo i nostri avambracci che si sfiorano mi fanno venire il vomito. Quei peli maledetti, piccoli, riccetti e arruffati, mi sfiorano. Piuttosto che toccarti, preferirei essere arsa viva come Giovanna D’Arco in un bosco che arde perché tu non hai saputo chiamare i pompieri.
Adesso ti giri, come se fossimo una coppia in crisi nello stesso letto. Mi dai le spalle. Pensi che mi dispiaccia? Pensi che questa sia una grande provocazione? Mi vuoi ferire? Ma sai a me che cazzo me ne frega? Io non vedo l’ora di arrivare a Rimini perché mi fa orrore anche solo l’idea di respirare la tua stessa aria. Sono un mostro, non lo vedi? Odio questi bambini e i loro urletti, non te ne accorgi? Che cazzo pensi possa darci ad entrambi una nostra eventuale conversazione?  Mi ci porteresti con te sul muretto della parrocchia che frequenti da quando andavi a catechismo?
Cesena, benedetta Cesena.
Tra venti minuti sei fuori dai coglioni e dalla mia vita, smidollato che non sei altro, tu e quei sandaletti orrendi, tu e il latino, tu e quell’aria da buono. Insopportabile, sei.
Tu, moderno Don Bosco, vorrai andare a fare il professore e, quando sarai in cattedra, guarderai le ragazzine, quelle troiette adolescenti con i pantaloni a vita bassa rasopassera, con quelle tettine appena accennate e il buco del culo che lo puoi raggiungere solo infilando un dito sotto la cinta di Louis Vuitton.
Ma per quel tempo, tu sarai sposato con una brava ragazza, con le mutandone comprate a pacchi da tre di cotone con l’elastico che sembra un merletto, con la pancia, con i capelli sfibrati, con i jeans sotto le ascelle e la maglietta dell’Oviesse, lei che si è accontentata di te perché solo una che non ha mai conosciuto le gioie del cazzo puo’ accontentarsi delle tue scopatine veloci, fatte di movimenti rapidi e bava alla bocca, come se fossi un coniglio destinato alla teglia con le patate che ha, come ultimo desiderio quello di trombare una di quelle baldracche adolescenti con l’ombelico di fuori, prima di finire in potacchio per tutta la vita con quella squallida moglie.
Rimini. Stazione di Rimini. Tu non mi conoscerai mai, non mi saluterai mai, non mi telefonerai mai, non mi scriverai mai una mail, non mi manderai mai un sms, non mi troverai mai su Skype. Io ti odio ma tanto c’è il Signore che ti ama e fa’ che questo ti basti.
Ora le nostre strade sono divise per sempre.
Addio.
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89 Responses to “Il disprezzo”

  1. giuliobu Says:

    niente male
    g

  2. Mishmesh Says:

    Un racconto-manifesto: fanne un link permanente per spiegare, nel colonnino a sinistra, cosa intendi per DF.
    In margine, ho conosciuto diversi marchigiani quietamente folli, o Diversamente Folli: DF, appunto.

  3. adele33 Says:

    ..e se niente niente avessi rifiutato l’uomo della tua vita??
    Chissà…magari in autunno veste con giacche di velluto e gira in bici con repubblica sotto l’ascella!

  4. Mishmesh Says:

    Coniglio in potacchio

    1000 G Coniglio In Pezzi

    Olio D’oliva Extra-vergine

    1 Bicchiere Vino Bianco Secco
    3 Rametti Rosmarino

    4 Spicchi Aglio

    1 Cucchiaio Concentrato Di pomodoro

    persone: 4 calorie per persona: 505

    Preparazione
    Comincia col fare un battuto finissimo di aglio (sbucciato) e rosmarino (solo le foglie). Fai rosolare in olio in un tegame largo il coniglio. Ti consiglio di compiere questa operazione a fuoco medio ma raggiungendo un buon punto di doratura. A operazione quasi completa aggiungi il battuto e prosegui per qualche minuto, magari abbassando la fiamma, girando più volte i pezzi di carne. Cerca di non fare bruciare l’aglio. Aggiungi il vino e lascia asciugare. Metti il concentrato di pomodoro diluito con un po’ d’acqua (2-3 cucchiai) e termina la cottura. A questo proposito, tieni presente che il coniglio, più del pollo, tende a rimanere duro; quindi cuoci senza fretta a fuoco basso e con il coperchio. Se fosse necessario, aggiungi ogni tanto un cucchiaio di acqua calda per evitare che il tutto si asciughi troppo. Dopo circa 45 minuti, prova con una forchetta la consistenza della carne. Fai asciugare il liquido in eccesso togliendo il coperchio e alzando la fiamma. Regola di sale e completa con un po’ di pepe nero. Non avere paura della grande quantità di aglio. Se tutto sarà andato per il meglio non te ne accorgerai nemmeno e la salsetta ottenuta potrai versarla sulla carne disposta nel piatto di portata. Se riesci in questo sarai pronta anche per l’uovo fritto.

    http://www.frasi.net/ricette/ricetta5760.htm

  5. HeartMind Says:

    sì ma il coniglio sei tu Mishmesh, non te lo volevo dire. così come non volevo dire all’aiuola che gli zaini Invicta colorati old style stanno diventando un must in ogni rave che si rispetti.

  6. aaeeiioouuyy Says:

    Adele, quello neanche con la giacca di velluto si poteva riprendere. Sono sicura che non fosse l’uomo della mia vita.
    HM, lo so che lo zaino Invicta sta tornando come del resto stanno tornando gi anni 90 (le SC hanno decisamente precorso i tempi) ma dipende da come lo indossi.
    Aeiouy

  7. MissLIZ Says:

    ah ah ah…
    il Buongiorno si vede dal mattino.
    io facevo gli stessi ragionamenti quando ero una glamster e vedevo un paninaro.

  8. HeartMind Says:

    gli anni ’90 per MTV sono tornati già da tre anni, anche lì dipende come li fai tornare.

  9. taxxo Says:

    “i post dell’AIOLA sono troppo lunghi e io non li leggo”

    piuttosto che commentare il solito delirio anticlericale / antimaschile / antifallico (dell’unico omo che ti si fila ne fai un reietto masturbatorcattolico?), parliamo della nuova colonna delle categorie!!
    è venuto a casa il signor SPLINDER o hai fatto tutto da sola?

  10. HeartMind Says:

    ‘HM, lo so che lo zaino Invicta sta tornando come del resto stanno tornando gi anni 90 (le SC hanno decisamente precorso i tempi) ma dipende da come lo indossi.’

    boh alla fine lo zaino lo indossano tutti allo stesso modo, sia il nerd con la camiciuola azzurrina, gli occhiali, i wampum e le asics da 40 euro e LO ZAINO INVICTA VIOLA GIALLO che il punk o il nu paninaro che va al rave. tu hai criticato lo zaino Invicta nell’invettiva sorry.

  11. HeartMind Says:

    vabbè è meglio che vada in branda. continua tu taxxo, non ti esimere.

  12. aaeeiioouuyy Says:

    E invece Taxxo leggi o se vai OT ti cancello!
    Aeiouy

  13. taxxo Says:

    Ho letto, ho letto.. al contrario di quello che fa qualcun altro/a.

    secondo me, visto che di uomini validiinterlocutoriaffabilibelliimpossibilicheabbassanolatavolettadelwater ce ne sono MOLTO POCHI in giro (o moltissimissimi e fanno tutti YOGA), le “gocce bisogna che le raccogliate con la spugna”, anche quelle che vi scorrono dalla mano giù giù lungo il gomito e poi finiscono nel lavello d’acciaio e giù bestemmie perche l’avevate appena asciugato!
    Lo “scarico facile” perchè uno indossa la polo manica lunga o ha lo zainetto JOLLY BLACK o il TAO di legno in bella vista (sempre meglio del catenone d’oro con camicia aperta fino a due bottoni dall’ombellico) mi sembra un po’ superficiale.
    INSISTERE, come dice DANILDC.
    Poi, potrete dire di averci almeno provato!

    Ma se mi correggi dicendo che era uscito il nuovo VELVET e volevi sfogliartelo in una grigia mattinata di PRE-CICLO, allora hai fatto bene.

  14. Bufalo70 Says:

    Viva le squilibrate !!

  15. MaudeLeboschi Says:

    La prima impressione è quella che conta per il nostro cervello (la nostra zona erogena)
    A me gli uomini spesso mi fanno tenerezza…e sono sempre + più stronzi.
    Quelli di cui non mi fido assolutamente sono angeli di Wenders…

  16. estel26 Says:

    di qsta particolare tipologia di uomini ne ho conosciuti parecchi (anni di parrocchia “gentilmente”forzata”&minghetti..), in effetti corrispondenti per molti aspetti alla tua descrizione, ma manca un dettaglio particolarmente importante:

    essendo chiesaiolo convinto, potrà a qno dare l’idea di una persona assolutamente affabile, ma in realtà spesso pecca di un maschilismo feroce che mi fa incazzare!

    e qndi brava aeiouy: bisogna odiarli qsti (purtroppo) nn rari esemplari!!

    e poi sotto il sandalo aperto c’è sempre il mezzo calzino bianco..assolutamente intrombabile!

  17. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : scritto bene (come al solito), con ‘ste allegorie che svolazzano sopra le nostre teste … poi mi sono appuntato queste :

    – “Io sono il lupo di Biancaneve, ho fame e ti vorrei sbranare.”

    … ma non era la fiaba di Cappuccetto Rosso ?
    Abbiamo fatto confusione noi o ti senti “Biancaneve inside” ? Leggendo in seguito quanto consideri gli uomini, direi infatti che ti senti un gigante in mezzo ai nani … tipico caso di lapsus freudiano.

    – “Io non gratifico il maschio, mai. È per questo che sono zitella, una DF vera.”

    Questo è quello che si può definire un “outing” bello e chiaro. Anzi, uno slogan delle DF !
    (sono d’accordo con Mishmesh).
    I miei complimenti sinceri, adoro le persone schiette.

    – “Io vorrei cavarti quegli occhi con un cucchiaino e darli in pasto ad un ratto, di quelli grossi”

    Ehy, ma questa è una raffinata tecnica cetnica : ti senti “tigre” ?
    O, piuttosto, hai ascendenze serbe ?

    🙂

    – “un argomento in comune che non sia l’abbassamento della temperatura?”

    Ma la temperatura globale terrestre non si stava alzando ?
    Mah …

    – “È inutile che tenti di ammorbidirmi sorridendo al bambino che fa capolino sulle nostre teste. A me non frega un cazzo né di te né di lui.”

    Cattivona … ma se lo vedevi anche tu, forse il tizio ti piaceva in background …

    Per concludere, parafrasando una celebre battuta in “Fuga di mezzanotte”, ti auguro che i prossimi trent’anni di solitudine ti siano lievi …

    😉

  18. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : scritto bene (come al solito), con ‘ste allegorie che svolazzano sopra le nostre teste … poi mi sono appuntato queste :

    – “Io sono il lupo di Biancaneve, ho fame e ti vorrei sbranare.”

    … ma non era la fiaba di Cappuccetto Rosso ?
    Abbiamo fatto confusione noi o ti senti “Biancaneve inside” ? Leggendo in seguito quanto consideri gli uomini, direi infatti che ti senti un gigante in mezzo ai nani … tipico caso di lapsus freudiano.

    – “Io non gratifico il maschio, mai. È per questo che sono zitella, una DF vera.”

    Questo è quello che si può definire un “outing” bello e chiaro. Anzi, uno slogan delle DF !
    (sono d’accordo con Mishmesh).
    I miei complimenti sinceri, adoro le persone schiette.

    – “Io vorrei cavarti quegli occhi con un cucchiaino e darli in pasto ad un ratto, di quelli grossi”

    Ehy, ma questa è una raffinata tecnica cetnica : ti senti “tigre” ?
    O, piuttosto, hai ascendenze serbe ?

    🙂

    – “un argomento in comune che non sia l’abbassamento della temperatura?”

    Ma la temperatura globale terrestre non si stava alzando ?
    Mah …

    – “È inutile che tenti di ammorbidirmi sorridendo al bambino che fa capolino sulle nostre teste. A me non frega un cazzo né di te né di lui.”

    Cattivona … ma se lo vedevi anche tu, forse il tizio ti piaceva in background …

    Per concludere, parafrasando una celebre battuta in “Fuga di mezzanotte”, ti auguro che i prossimi trent’anni di solitudine ti siano lievi …

    😉

  19. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : scritto bene (come al solito), con ‘ste allegorie che svolazzano sopra le nostre teste … poi mi sono appuntato queste :

    – “Io sono il lupo di Biancaneve, ho fame e ti vorrei sbranare.”

    … ma non era la fiaba di Cappuccetto Rosso ?
    Abbiamo fatto confusione noi o ti senti “Biancaneve inside” ? Leggendo in seguito quanto consideri gli uomini, direi infatti che ti senti un gigante in mezzo ai nani … tipico caso di lapsus freudiano.

    – “Io non gratifico il maschio, mai. È per questo che sono zitella, una DF vera.”

    Questo è quello che si può definire un “outing” bello e chiaro. Anzi, uno slogan delle DF !
    (sono d’accordo con Mishmesh).
    I miei complimenti sinceri, adoro le persone schiette.

    – “Io vorrei cavarti quegli occhi con un cucchiaino e darli in pasto ad un ratto, di quelli grossi”

    Ehy, ma questa è una raffinata tecnica cetnica : ti senti “tigre” ?
    O, piuttosto, hai ascendenze serbe ?

    🙂

    – “un argomento in comune che non sia l’abbassamento della temperatura?”

    Ma la temperatura globale terrestre non si stava alzando ?
    Mah …

    – “È inutile che tenti di ammorbidirmi sorridendo al bambino che fa capolino sulle nostre teste. A me non frega un cazzo né di te né di lui.”

    Cattivona … ma se lo vedevi anche tu, forse il tizio ti piaceva in background …

    Per concludere, parafrasando una celebre battuta in “Fuga di mezzanotte”, ti auguro che i prossimi trent’anni di solitudine ti siano lievi …

    😉

  20. danildc Says:

    Scusate, io lo sto leggendo a rate, entro le 17 prometto un mio commento.

  21. aaeeiioouuyy Says:

    Risposndo a Bufalo di fretta perchè devo finbire urgentemente una cosa.
    Cacchio! Ho sbagliato favola… Correggo o tengo conto del lapsus?
    Sulla tecnica del cavamento di occhi, si dice dalle mie parti, o forse lo dice mia madre, forse mia madre è serba.
    Abbassamento/Innalzamento della temperatura. Era Luglio o Agosto. Mi sa che le temperature si erano bruscamente abbassate mentre scrivevo. Anche questo è una conseguenza del Global Warming.
    I bambini rompicoglioni, specialemnete sul treno, non mi avranno mai.
    Per Danldc. Avevo pensatoi di pubblicarlo a puntate, una specie di feuilleton, ma poi, visto che non accade niente, non avrei saputo dove mettere i vari CONTINUA…
    Aeiouy

  22. AnnaRed Says:

    ma il finale! io ero avidamente pronta al finale: che saliva una *ancora!* più figa che sì, invece attaccava felicemente bottone con lui, e sentendolo parlare te capivi come fosse potenzialmente-intellettualmente l’uomo della tua vita
    ma ormai

  23. Smellissa Says:

    l’apparenza inganna, ma il sandalo no.
    non poteva essere l’uomo della tua vita, ne sono certa.

  24. AnnaRed Says:

    gliel’aveva già scritto adele, ho visto adesso (però, con l’altra..quando diventano delle altre sembran subito più appetibili)

  25. maso_ Says:

    modestissima!
    (tu e lui)

  26. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : già, gli scherzi del global warming !
    Non so voi, ma io ho una grande nostalghia della nebbia !!

  27. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : già, gli scherzi del global warming !
    Non so voi, ma io ho una grande nostalghia della nebbia !!

  28. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : già, gli scherzi del global warming !
    Non so voi, ma io ho una grande nostalghia della nebbia !!

  29. io_malo Says:

    amo i pensieri cattivi.
    e spesso anche io monto odio immotivato per sconosciuti, solo per particolari inutili, che poi magari non son fondati.
    gli esseri passionali sono estremi anche nell’odio.
    m

  30. Nicknome Says:

    anch’io mi aspettavo il finale dell’anna, anzi ci avrei scommesso proprio

    ma no

    giusto così, fino in fondo

    fino alla prossima volta almeno

    (che poi io i sandali onestamente no, ma l’aria da buono in effetti…e a volte incontravo (perchè adesso son meno buono) qualche bel fig-urino che aveva proprio gli occhi che dicevano “è come se i sandali li avessi” e il fatto è che poi pensavo -cara, c’è lo stronzo che ti aspetta, soffri un po’ dai che io ho da fare-

  31. aaeeiioouuyy Says:

    Perchè aspettarsi un happy ending mentre una ammette di essere una brutta persona con pensieri cattivi?
    E’ vero, questo puo’ dirsi il Manifesto delle DF o almeno il mio. Ma io sono il capo…
    Aeiouy

  32. aaeeiioouuyy Says:

    Vorrei aggiungere che tutto questo io l’ho scritto mentre lui mi era di fianco e tentava di sbirciare.
    Sentivo per lui un odio vero.
    Purtroppo non ho datato lo scritto, quindi, non so risalire al mio ciclo mestruale.
    Aeiouy

  33. Hawanna Says:

    Culo… con tutte le maledizioni che gli hai mandato come minimo nn j’avrà tirato il cazzo pè nà settimana…

  34. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : “Vorrei aggiungere che tutto questo io l’ho scritto mentre lui mi era di fianco e tentava di sbirciare. ”

    KRISTO !!

    Questo è davvero il massimo della perfidia (ma si sa che l’amore nasce dal gioco e pure questo lo era, mi sa che in fondo desideravi e desideri d’essere esorcizzata da un “santo”).

  35. MaudeLeboschi Says:

    @26
    E CHI SEI tony manero?

  36. MissLIZ Says:

    Aeiouy…..ti dedico sta canzone:

    comunque i santarellini coi sandalini, magari sotto alle lenzuola presentano delle sorprese.
    Se era BBBono, i sandalini e l’invicta non mi fermavano di certo….quelli si tolgono.

  37. Nicknome Says:

    ommioddio no

  38. danildc Says:

    é uscito già il Bignami di questo post?

  39. aaeeiioouuyy Says:

    Liz, è stato il titolo che ho avuto in testa ieri mentre lo ricopiavo ma sarebbe stato plagio…
    Aeiouy

  40. RossaNaturale Says:

    “E’ vero, questo puo’ dirsi il Manifesto delle DF o almeno il mio”

    Ma il manifesto delle Df non era il testo rimaneggiato di Frangetta? Mi sembrava più adeguato. Questo effettivamente è un po’ troppo premestruale…

  41. aaeeiioouuyy Says:

    E’ il manifesto riguardo gli uomini appena conosciuti. La’ltro abbracciava la dimensione sociale.
    Aeiouy

  42. Bufalo70 Says:

    Ma … scusate … voi non fate sesso uterino durante il periodo mestruale ?

  43. alessandroid Says:

    ma alla fine non ti è venuto il dubbio che non volesse attaccare bottone ?
    mica sei il tipo che piace al neocattoecumenico

  44. aaeeiioouuyy Says:

    Ti garantisco che aveva una gran voglia di chiaccheira. Dopo 12 anni di treno la riconosco la gente che vuole rompermi i coglioni.
    Aeiouy

  45. MaudeLeboschi Says:

    sul treno per Torino un mese fa uno che nei primi venti secondi mi sembrava un Vallanzasca che mi scrutava sotto degli occhiali da sole a mascherina…ha cominciato col salvarmi da una caduta mentre mi allacciavo le scarpe da tennis, poi mi ha dato informazioni, orari, coincidenze…poi mi aperto il portello…poi una volta salita sulla mia concidenza mi sento bussare al finestrino e mi allunga un caffè…

    e non rivedrò mai più questa persona…la mia fantasia ha pensato davvero a un angioletto….

  46. brennen Says:

    cazzo, i casi sono due, o sei veramente da psicologo o sei veramente splatter.
    Cattiva dentro e quello sfigato, neanche ti ha disturbata, se ti parlava cosa gli facevi……gli davi fuoco con l’accendino? gli conficcavi la bic nelle palle?
    Altro che terroristi, sui treni c’è gente come te!………a piede libero!

  47. Mishmesh Says:

    Il racconto gira bene, non carbura il titolo: troppo debole.
    Sarebbe meglio ripensarlo.
    Propongo: ‘ Catto-coniglio in potacchio’.

  48. MaudeLeboschi Says:

    Aeiouy
    ha solo detto con la perizia da entomologo quello che ha pensato visto e ripensato…
    poi la finzione narrativa, l’enfasi, l’iperbole, la prosopopea…fanno il resto….
    un piccolo cattivello, ma anche divertentissimo …..esercizio di stile….io il pacco da tre delle mutane non lo dimenticherò mai…

  49. marabotto Says:

    il post è bello mi è piaciuto.
    ma uno vestito così con lo zainetto e i sandali (senza calze spero) in prima classe dove vuoi che andasse se non al meeting di rimini
    solo una sana e inconsapevole libidine salva il giovane dallo stress, e dall’azione cattolica
    stefi

  50. aaeeiioouuyy Says:

    E’ che il Metteing di Rimini è a fine Agoisto e questo l’ho scritto sicuramente prima di Ferragosto.
    Aeiouy

  51. marabotto Says:

    andava prima qualche giorno in una colonia a badare i bimbi villeggianti forzati
    stefi

  52. aaeeiioouuyy Says:

    Forse a braccetto con la Claudia Koll che va in spiaggia a convertire i bagnanti della riviera.
    Aeiouy

  53. alessandroid Says:

    e in 12 anni quanti sarti hanno attaccato bottone ?

  54. alessandroid Says:

    dimenticavo che io ho conosciuto una ex in treno
    non era df chiaramente

  55. taxxo Says:

    ma EX di chi?
    non è una gran cosa DROID, sai quante ex conosco tutti i giorni!

    ma forse l’hai conosciuta biblicamente in treno… gran colpo.

  56. RobertoBaggio Says:

    Sozza che bel post! Complimenti aiuola…anche se anch’io mi aspettavo il lieto fino ma non so quale…comunque viva gli incontri in treno…una volta tra Bagnacavallo e Godo mi ha intortato un trans che alla fine mi ha fatto dubitare della mia eterosessualità

  57. adele33 Says:

    l’ho appena riletto… mi fa ancora sorridere, mi è tornato in mente a metà giornata e di nuovo poco fa al lavoro…non può che essere un sucesso per te che scrivi: nel bene o nel male purchè se ne parli…no?

  58. aaeeiioouuyy Says:

    Anch’io se ci penso, rido. Grazie dei complimenti.
    Aeiouy

  59. MissLIZ Says:

    Guarda Brennen, che la maggior parte della gente Odia, ha pensieri veramante orribili e non sa di averli.
    L’Aiuola e’ stata almeno sincera con se’ stessa e lo ha ammesso, e ne ha fatto pure un post visibile a tutti… non e’ mica poco.

  60. MaudeLeboschi Says:

    ma quale lieto fine…
    il post è di un realismo unico…
    due si incontrano….finchè il viaggio dura lei fa i conti con le proprie percezioni….e poi fine del viaggio….che volevate la redenzione dell’iuola e la catarsi catecumenale?
    Non è un viaggio allegorico!

  61. taxxo Says:

    poi non stava andando ad ANCONA… il treno era per LORETO!

    un bel bagno (sotto anche con la testa) e 6 mesi di tempo per vedere gli effetti… ormai ci siamo!

  62. MaudeLeboschi Says:

    @52
    e poi? hai avuto l’agnizione?

  63. HeartMind Says:

    secondo me Aiuola questo post l’hai un po’ scoppiazzato dai post che scrive Violetta Sborrengard. lo stile almeno è quello.

  64. vuminch1 Says:

    ‘cidenti, ho pensato lo stesso…ma questa è quella fusa della beauregard…comunque bel post, molto interessante da leggere.

    Nonostante tu dica il contrario, io sono fermamente convinto (basta leggere tra le righe) che morivi dalla voglia che ti rivolgesse la parola, se non altro per sputare un pò del veleno che biastimavi internamente….d’altronde sappiamo tutti che l’ odio tradisce grossa incertezza tra l’IO e l’ES 🙂

  65. HeartMind Says:

    l’odio è semplicemente il sentimento più comune.

  66. HeartMind Says:

    meglio tutta la vita quest’odio dell’amore cantato da Gigi D’Alessio, sia chiaro.

  67. aaeeiioouuyy Says:

    secondo me Aiuola questo post l’hai un po’ scoppiazzato dai post che scrive Violetta Sborrengard. lo stile almeno è quello.

    Ammetto l’ignoranza di nonm conoscere questa portatrice di nomen omen.
    E’ una scrittrice o blogger?
    Questo è il semplice flusso dei miei pensieri malati. Come me e la Violetta, li potrebbe scrivere qualsiasi persona.
    Aeiouy

  68. aaeeiioouuyy Says:

    Accidenti… Credevo che il nome fosse quello indicato da Taxxo… Chiedo venia.
    Aeiouy

  69. taxxo Says:

    a dire il vero l’ha segnalata HM… pure io ignoro chi sia!

  70. vuminch1 Says:

    Violetta Beauregarde, aka Heidi666, è ben conosciuta a Bologna, performer,dj,musicante,bloggher caustica e avanguardista.
    Suona un pò ovunque.
    Ha performato pure come coprotagonista nel porno “Mucchio Selvaggio” ed è famosa per un suo cum-shot video
    Il suo sito ufficiale e il suo blog sono dei cult.

  71. vuminch1 Says:

    Violetta Beauregarde, aka Heidi666, è ben conosciuta a Bologna, performer,dj,musicante,bloggher caustica e avanguardista.
    Suona un pò ovunque.
    Ha performato pure come coprotagonista nel porno “Mucchio Selvaggio” ed è famosa per un suo cum-shot video
    Il suo sito ufficiale e il suo blog sono dei cult.

  72. vuminch1 Says:

    Violetta Beauregarde, aka Heidi666, è ben conosciuta a Bologna, performer,dj,musicante,bloggher caustica e avanguardista.
    Suona un pò ovunque.
    Ha performato pure come coprotagonista nel porno “Mucchio Selvaggio” ed è famosa per un suo cum-shot video
    Il suo sito ufficiale e il suo blog sono dei cult.

  73. Smellissa Says:

    Violetta Beauregarde…

  74. aaeeiioouuyy Says:

    Mi sa che è meglio che visiti il link da casa…
    Poi capirò cosa io e la Violatte abbiamo in comune.
    Cmq, ieri rileggendo ciò che avevo scritto a distanza di mesi, mi è sembrato più simile a Bastogne di Brizzi.
    Aeiouy

  75. vuminch1 Says:

    in comune avete pressochè nulla, ma lo stile di quest’ultimo post un pò poteva ricordarla…la differenza è che lei bestemmia,non è mai correct e al tipo probabilmente gli avrebbe sputato in faccia :-)))

  76. taxxo Says:

    con tutte quelle borse lisce e turgide mi sembrava più vicina al MALO pensiero…

  77. aaeeiioouuyy Says:

    Vimich1. Io volevo leggere e basta. Dei cazzi di questo non me ne fregava nulla. Di fare delle chiacchiere non ne avevo voglia. Sul treno è così, a volte hai voglia tu di fare delle chiacchiere, a volte chi ti circonda. E’ bello e interessante, quando accade che questa voglia è sincronizzata.
    Aeiouy

  78. vuminch1 Says:

    Io volevo leggere e basta

    si,si,l’hai già detto e scritto.
    Rimane il fatto che non hai potuto fare a meno di rimuginarci sopra per un bel pò,osservandolo molto più attentamente di quanto tu non dissimuli.

    Dei cazzi di questo non me ne fregava nulla

    ma..

    Guardo, con la coda dell’occhio che cazzo legge questo errore di maschio

    poi, ho capito che è un bell’esercizio di stile e tu volevi solo startene in santa pace, ma quello che sembra, leggendoti, è che tu abbia l’impulso dell’ osservatrice DF
    assolutamente incontrollabile, ergo invece di non cagarlo…..lo sezioni come uno scarafaggio che ti fa schifo ma ti incuriosisce….e ti incuriosisce proprio perchè stimola i tuoi peggiori istinti nei confronti del sesso maschile 🙂

  79. aaeeiioouuyy Says:

    Appena vedo una persona aziono lo scanner visivo. Tutte le volte che salgo in treno, auspico di trovare il grande amore della mia vita. Di questo ho visto , man mano che saliva, la testa, la polo, i bermuda e ‘sti cacchio di sandali. Sui sandaletti mi si è scatenato il tutto. Peccato, con un altro paio di scarpe, forse adesso saremmo sposati a Las Vegas.
    Aeiouy

  80. Bufalo70 Says:

    @ vuminch1 : ti ringrazio per i link che hai postato.
    Ok la musica della Beauregard (divertente) … bellissimo il sito : sono da parecchi anni un ultrà del blowjob, sia come atto performante ed estetizzante il piacere sessuale in bytes, sia come pratica nella “reltà materiale” quando io sono co-protagonista … ci lavorerò sopra nei prossimi mesi e ne vedrete delle belle (e succose) …

  81. alessandroid Says:

    aspettavi che l’uomo della tua vita ti si sedesse accanto ed è arrivato costui… un motivo ci sarà

  82. Bufalo70 Says:

    @ Aeiouy : stamattina ho sentito il tuo odore …

  83. alessandroid Says:

    violetta sarà pure misantropa a parole ma nei fatti si dimostra molto più socievole…

  84. alessandroid Says:

    .. delle DF

  85. Bufalo70 Says:

    @ Alessandroid : ehssì, le DF dovrebbero imparare.
    Per imparare bene bisogna fare molta pratica …

  86. vuminch1 Says:

    plaudite HeartMind che è stato il primo a porgere il riferimento

  87. Bufalo70 Says:

    Heartmind è un “mito conclamato” …

  88. alessandroid Says:

    aeiouy, il treno dei desideri nei tuoi pensieri all’incontrario va

  89. aaeeiioouuyy Says:

    Ben detto!
    Aeiouy


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