La città delle donne

18 febbraio 2008

la città delle donneQualche giorno fa, Maude mi segnala un articolo del numero scorso dell’Espresso in cui lo scrittore Mauro Covacich immagina un mondo di sole donne, partendo dalla notizia della futura facoltà riproduttiva delle donne.
Un mondo di donne, popolato da donne, che genera altre donne, estinguendo via via il maschio. Questo è quello che viene immaginato.
Un incubo, a mio avviso. A meno il processo dell’eliminazione del maschio non sia già in atto, data la quantità di uomini gay che circolano per le nostre città. Splendidi nella loro eleganza, radiosi nei loro sorrisi mi fanno invidiare il non essere una di loro. Come una diabetica in una pasticceria osservo il loro universo che si muove e penso che un tale fermento il mondo etero se lo sogna. "Non è tutto oro quello che luccica" mi dicono i miei bellissimi amici omosessuali, ma non è che gli etero siano messi meglio, se la scienza suggerisce ad orde di DF che tra qualche anno si potranno riprodurre da sole.
Io rimango dell’opinione che preferirei essere la sola donna in un mondo popolato da maschi piuttosto che vivere condannata alla sola compagnia femminile. Che sia una DF sulla via della redenzione?
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38 Responses to “La città delle donne”

  1. taxxo Says:

    Doctoc House ci ha insegnato la GRAVIDANZA SOLIDALE… non è detto che anche noi uomini NON si possa fare da soli!
    tò mò!!

  2. io_malo Says:

    io sono cresciuta fra uomini.
    anche a scuola preferivo bande di mascalzoni che giravano con la fionda, piuttosto che le mie colleghe femmine in cerca di gommine rosa profumate.
    con gli anni poi mi sono resa conto che le uniche presenze importanti, senza obblighi d’altro tipo se non amicizia e complicità, sono sempre state donne.
    le mie amiche un po’ almodovariane con cui rido nel descrivere l’ultima passione o l’ultima stronzata, sono le stesse che ho vicino quando devo montare una tenda o fare una visita medica di cui ho paura.
    gli uomini, se riescono, vivono solo la parte gioiosa della nostra vita femminile.
    spesso non hanno le palle di affrontare le difficoltà.
    e allora se proprio devo pensare un futuro con soli uomini o con sole donne, non ho dubbi: donne per sempre.
    anche a rischio di litigare ogni 10 minuti per qualsiasi decisione.
    m

    OT, per l’immagine scelta:
    il primo commento che fece Fellini davanti al disegno di Pazienza che poi scelse come manifesto per ‘la città delle donne’ fu “sembra la pubblicità di un parrucchiere, però è un bel disegno”.

  3. aaeeiioouuyy Says:

    Non so se mi convinci Malo.
    Aeiouy

  4. io_malo Says:

    ah, beh, mica devo convincere nessuno!
    m

  5. aaeeiioouuyy Says:

    No, per carità… Sd me, gli uomini, se non li coinvolgi sentimentalemnete, possono arricchire di preziosi consigli dettati dalla loro innata sempliicità.
    Aeiouy

  6. EulaliaDolfi Says:

    un mondo pieno di donne e gay risolverebbe la situazione.
    Gli uomini eterio potremmop tenerli come fuchi e per i lavori pesanti.
    Li tratteremmo bene, però, in gabbie confortevoli con divano e sky.

  7. AnteaBlanca Says:

    …io, sarà per via di una necessità di compensazione, (scuole prettamente femminili, ambienti di lavoro popolati da una percentuale schiacciante di donne), sono più per tutti i maschi… anche se anche loro alla fine sono pesi, solo loro tutti insieme intendo… Però, ad un certo punto, quando proprio non si riescono più a sopportare con loro si possono trovare altre attività per svagarsi e distendersi… Con le donne no!!! Ma in assoluto io sono sempre per l’eterogeneità del mondo e degli ambienti… E’ sempre la cosa più equilibrata e migliore!!!

  8. vuminch1 Says:

    data la quantità di uomini gay che circolano per le nostre città

    Compito per le DF: domandarsi se per caso l’aumento del suddetto gruppo è diretta risultante del pessimo livello di donne singol in circolazione 🙂

  9. danildc Says:

    Se dovessi scegliere, piuttosto di un mondo popolato da sole donne, tutta la vita un mondo popolato da soli uomini. In ufficio da me – Trifola a parte, che fa mezza giornata e poi non è che un’inutile pedina – sono l’unica donna e questo è uno dei pochi motivi che mi fanno piacere il mio posto di lavoro.

  10. taxxo Says:

    se potessi scegliere, vorrei un mondo popolato di sole MODELLE DI INTIMISSIMI mentre io, unico uomo rimasto, sto chiuso in uno zoo a mangiare noccioline tutto il giorno con orde di ste fanciulle che vengono a dire “sorridi che ti facciamo la foto..”.

    mi accontento di poco!

  11. MaudeLeboschi Says:

    Bello il Manifesto di Pazienza!!!!

  12. alessandroid Says:

    io vorrei essere re del mondo fatto solo di donne felliniane grazie all’eugenetica che elimina quelle sotto la quinta

  13. alessandroid Says:

    poi farei radunare le suddite in un’immensa piazza e le farei mettere in fila in ordine di grandezza delle tette, e partirei da quella che le ha più piccole
    dati i tempi lunghi per arrivare all’ultima ci potrebbero volere dei lustri, quindi all’inizio dovrebbero essere tutte giovani

  14. alessandroid Says:

    “le mie amiche un po’ almodovariane con cui rido nel descrivere l’ultima passione”

    attendo bufalo che ti chiede se rifate anche la scena clou di pepi luci e bom

  15. RossaNaturale Says:

    Invidio profondamente tutte coloro che hanno esperienze positive con i gay. Io ho sempre incontrato solo finocchi incattiviti col mondo e checche insopportabili e misogine (oltre che esseri palesemente infelici). Figuramoci trovarne uno ‘amico’. Ma il mondo è bello perchè è vario…
    Tra tutti uomini e tutte donne non saprei scegliere, è una situazione ugualmente indesiderabile. Peggio c’è solo ‘tutti gay’… 🙂

  16. marabotto Says:

    RossaNaturale sarai tu che ti poni male
    stefi

  17. EulaliaDolfi Says:

    @rossa
    il mondo è pieno di checche insopportabili: putroppo l’essere gay non ti salva dall’essere insopportabile, anzi la vita di certi gay “in cattività” esaspera gli aspetti negativi a volte…però credo che forse, umanamente, non hai ancora incontrato la persona con cui ti intendi bene.
    Personalmente, il mio migliore amico è uomo e gay, e lo ritengo 100 volte migliore di molte mie amiche donne. Ma lo adoro da molto prima di sapere anche solo cosa FOSSE un gay, quindi forse non fa testo…

  18. alessandroid Says:

    “il mio migliore amico è uomo”

    il migliore amico come può essere donna ?

  19. Bufalo70 Says:

    @ Malo #2 : “senza obblighi d’altro tipo se non amicizia e complicità” … insomma, la masturbazione reciproca …

    @ Eu #6 : “Li tratteremmo bene, però, in gabbie confortevoli con divano e sky”.
    Scusa, ma questo è già il presente !! Poi qualcuna di voi si lamenta che gli uomini scelgono altri uomini come compagni della vita …

    Mauro Covacich è un bravo scrittore (articolo davvero godibile, come tanti suoi racconti) e brava l’Aiuola che posta ‘ste robe … per l’orgasmo delle dieffine (vi vedo tutte bagnate).

  20. TheBigStve Says:

    @DROID
    io dico sempre “il mio miglior amico è una donna”

  21. Bufalo70 Says:

    @ Malo #2 : “le mie amiche un po’ almodovariane con cui rido nel descrivere l’ultima passione o l’ultima stronzata”.

    Beh, qui c’era già la risposta al mio commento #19 … una bella webcam durante i vostri incontri carbonari, no ?

    Arf, arf …

  22. MissLIZ Says:

    io amo profondamente gli uomini, li amo talmente tanto che vorrei un Harem maschile, sempre per il solito fatto che solo ’10 ragazzi per me mi posson sopportare’, pero’ poi li chiuderei in casa e uscirei con tutte le mie amichette a far del pilucco.

  23. tacchinospennat Says:

    beh se invece te e le tue amiche rimanete in casa con 10 uomini ce n’è da piluccare che vi stancate

  24. MaudeLeboschi Says:

    dopo il Manifesto per l’eliminazione del maschio di Valerie Solanas direi che tutto è stato già detto….
    se poi ci volete prendere anche sul serio nei nostri deliri fate pure….

  25. Bufalo70 Says:

    @ Maude : voi df siete effettivamente degli esseri deliranti.
    Quindi, con la massima educazione, vi prendiamo sempre sul serio … (siamo tutti bravi ragazzi, qua dentro).

  26. taxxo Says:

    io in un harem con un centinaio di LEBOSCHI in intimo LA PERLA (o POSTALMARKET) ci mangerei con noncuranza una pizza in cartone con l’olio che cade e macchia il divano.

    oppure gradirei correre sulla spiaggia inseguito da un’orda famelica di donne vogliose.
    circondato e senza scampo, ormai vittima designata di queste fameliche bavose, sfodererei una bomboletta di BAYGON PER BLATTE E IMENOTTERI e le secco tutte!

    il potere della pubblicità!

  27. alessandroid Says:

    “una bella webcam durante i vostri incontri carbonari, no ?”

    vedi #14

  28. RossaNaturale Says:

    @Marabotto: “RossaNaturale sarai tu che ti poni male”

    No.

  29. Mishmesh Says:

    Se fossi l’unica donna, la tua esistenza non avrebbe alcun significato, in quanto al genere.
    Un apax non rileva, è una ricorrenza insignificante statisticamente, è patologia biologicamente: è l’esistenza di un genere che crea la ‘differance’.
    Molte meglio, in senso stretto, un mondo di sole femmine, le quali ben presto potrebbero riprodursi, ricavando spermatozoi dal proprio midollo spinale, a quanto già si dice.

  30. Mishmesh Says:

    ‘Hapax’, scusate.

  31. Hawanna Says:

    …ti hanno trovato cercando l’immaggine “vestiti natale chihuahua”…

  32. Bufalo70 Says:

    Mondo cane …

  33. Nicknome Says:

    ma visto che poi alla fine il sesso condiziona buona parte delle nostre scelte (perchè anche quel paio di sandali bellissimissimi visti sotto al pavaglione porta lì alla fine) se l’altro genere proprio non esistesse passeremmo la vita a leggere il Carlino

  34. taxxo Says:

    “..LEGGERE il carlino..”

    INCARTARCI LE UOVA, mi sembra più indicato.

  35. Goscartan Says:

    Almeno col carlino ti fai 2 risate….

  36. danildc Says:

    sì però non scadiamo nella modestia, che non è che si può dire “io ho meravigliosi/pessimi rapporti con i gay”, che è come fare classismo, anche se in buona fede.

  37. Nicknome Says:

    ma infatti io posso essere amico di un uomo, gay o etero e non di una donna….o almeno non credo.

    Una donna la posso trovare interessante, piacevole…posso amare la sua presenza e conversazione, ma va tutto bene fino a che ho in testa qualcun altro, poi se una persona mi piace ed è interessante mi pare anche ovvio farsi delle domande sul perchè

    e comunque la differenza la fa sempre l’ostentazione

  38. RossaNaturale Says:

    “sì però non scadiamo nella modestia, che non è che si può dire “io ho meravigliosi/pessimi rapporti con i gay”, che è come fare classismo, anche se in buona fede”.

    Classismo a parte, ‘l’amico gay’ è una sorta di prototipo. Io non l’ho mai avuto, tutto qui. Non è capitato, forse non ne ho conosciuti abbastanza…Però in genere non trovo i gay necessariamente più belli o attraenti degli etero, come invece si sottolineava nel post. Ci sono scrondi in tutti gli orientamenti.


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