Finchè dura, fa verdura

29 luglio 2008

Verdura-FrescaUltimamente posso dire di stare bene. Ho capito tante cose, ho fatto un po’ d’ordine dentro e fuori di me e quando si mette a posto emergono delle cose che non si sapeva di possedere e si ha la voglia di mantenerlo, quell’ordine. Che poi non è un ordine di quelli precisi precisi, quell’ordine che sistema bene bene le cose una davanti a quell’altra, di fianco, sopra o sotto ma è un ordine che va bene anche un po’ nel disordine, quell’ordine da scrivania della Vergine, che è ordine per lei e disordine, magari, per chi la vede da lontano.
In tutto questo rassettare, è ovvio che vengano fuori cose vecchie, cose che non vanno bene, pensierini e pensieroni.
Ho pensato che bisogna assecondare se stessi e non sempre e solo gli altri. Che la vita è una e che potrebbe finire domani. Ho pensato che è sciocco pensare di possedere un’altra persona. Ho pensato che se le cose devono andare, vanno ma che si possono anche indirizzare in una certa direzione perchè non si puo’ sempre e solo stare su di un piedistallo aspettando che tutti vengano a te, manco fossi Gesù Cristo ma magari San Francesco con il lupo di Gubbio, sì. Ho pensato che mi terrorizza tutto ciò che allude, anche in modo sotteso, velato, il concetto del per tutta la vita, anche se al giorno d’oggi che duri tutta la vita c’è a malapena la vita. Che la voglia di sgattaiolare, di non farsi prendere, di sguillare, di essere liquida, è sempre troppo presente. Se si ha la fortuna di intravedere dove sta il problema, è assurdo non provare a porvi rimedio. Per chi? Per cosa? Perchè? Accettare che si puo’ essere imperfetti ma perfetti nella consapevolezza. Ecco, essere consapevoli potrebbe essere una buona cosa ma è peccato fare l’equazione consapevoli come pesanti. Leggeri, occorre fluttuare e nella calma riflettere, allontanando chi ti vuole appesantire a tutti i costi perchè l’ansia toglie la lucidità. E io alla mia lucidità ci tengo. Non che lo sia adesso, ma non voglio più dei mal di pancia. Sarebbe bello essere spericolati, cavalcare la propria esistenza, non avere paura perchè è la paura che inquina e uccide i sentimenti. Ecco, io ultimamente non ho paura. E come direbbe mia madre, finchè dura, fa verdura.

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21 Responses to “Finchè dura, fa verdura”

  1. EulaliaDolfi Says:

    cos’è la collina dei ciliegi?

  2. HeartMind Says:

    hai pensato anche che ti fai delle gran pare?

  3. EulaliaDolfi Says:

    Posso dire una cosa senza sembrare la solita noiosa innamorata eccetera?
    Dopo quasi 30 anni in cui pensavo che la tendenza a scappare facesse parte di me, che il fatto che non ne valeva mai la pena fosse un mio problema, mi sono resa conto che in realtà non avevo niente di importante, per cui me ne andavo.
    Non era paura né caratteristica di carattere né fase della vita, semplicemente non ne valeva la pena.
    E l’ho capito perché alla fine mi spaventavano solo le storie piccole e stupide, ci ricamavo un sacco sopra. delle cose grandi non ho mai avuto paura, e ancora meno questa volta che è proprio impegnativa davvero.

    Mia teoria, eh!

  4. aaeeiioouuyy Says:

    Ma non si vive di solo amore… Io parlo anche di tanto altro che, magari, non ci sodisfa, zavorre di varia natura…
    Per HM: io mi sono sempre fatta un sacco di pare. Adesso meno. E devo allontanare che le pare me le mette.
    Aeiouy

  5. AnteaBlanca Says:

    …secondo me la leggerezza è sacra (saranno i gemelli che sono in me???), aiuta a sdrammatizzare, e a godersi tante cose belle e sorvolare su quelle che lo sono meno… E poi ho fatto del “non pensare al domani” una filosofia che spesso porta a fare durare le cose molto di più di quelle che pensavo fossero “per sempre”… Mai fasciarsi la testa prima di rompersela!!!

  6. HeartMind Says:

    ‘Leggeri, occorre fluttuare e nella calma riflettere, allontanando chi ti vuole appesantire a tutti i costi perchè l’ansia toglie la lucidità.’

    sì in effetti l’avevi già ammesso in questa frase, ma secondo me bisognerebbe staccarsi dai genitori tipo a 13 anni per risolvere queste situazioni (ovviamente continuando a essere mantenuti come ben sanno i puzzabbestia), vederli una volta all’anno max

  7. danildc Says:

    Dopo un sacco di pare, un sacco di pere, me sa. Secondo me è anche che sei in ferie e la vita ti è più leggera. Non per mandartela, ma gli ottimi propositi normalmente si vanificano (almeno i miei) nei primi 40 minuti della ripresa del lavoro.

    Comunque, sia chiaro, a livello di teoria hai tutta la mia comprensione e condivisione, anche perché io stessa ho dichiarato qualche post fa che credo che se continuerò a correre dietro le esigenze degli altri senza mai ascoltare me stessa, non smetterò mai di correre dietro alla vita. E io, è risaputo, ho sempre avuto poco fiato 😉

  8. alessandroid Says:

    dopo la conversione di eulalia ormai questo blog mi ricorda il film l’invasione degli ultracorpi, in cui gli alieni si impadroniscono dei terrestri uno ad uno sostituendoli con un essere apparentemente uguale, ma che dallo sguardo ebete si capisce che è un alieno….
    prima dani, poi smellissa, eulalia… alla fine come nel film rimarrà solo aeiouy circondata da fidanzate rapite dall’amore…
    la fine non la racconto se magari non l’avete ancora visto

  9. alessandroid Says:

    “credo che se continuerò a correre dietro le esigenze degli altri senza mai ascoltare me stessa, non smetterò mai di correre dietro alla vita”

    io che faccio il contrario, dovrei sentirmi pedinato dalla vita ?

  10. taxxo Says:

    a me sembra più indicato IL PIANETA DELLE SCIMMIE.

    Dopo catastrofi nucleari, guerre batteriologiche e il Congo campione mondiale di calcio (che è più o meno quello che dovrebbe succedere per far smettere all’AIOLA di fare la paranoica), le SCIMMIE/donne acquistano le capacità tecnologiche (è fantascienza!) per soggiogare l’uomo, ridotto ormai a puro trastullo sessuale, rinchiuso negli zoo o utilizzato per esperimenti di cosmesi.
    La nuova società è formata dagli Oranghi, i politici capeggiati dall’AIOLA, i gorilla militari della LEBOSCHI e gli scimpanzè scienziati di cui fanno parte la MALO e la STEFI.

    Tutto scorre tranquillo finchè su questa Terra del futuro non giunge un’astronave in viaggio dal passato con tre uomini: TASSO, ALESSANDROID e HM.

    il film poi l’avete visto tutti e si sa, un mondo nelle mani delle SCIMMIE o donne che sia, non va molto in la:

    chi la taglia la cocomera?
    chi apre i barattoli?
    chi porta su i pacchi della spesa?
    chi ti dice: “ma no, non sei ingrassata!”?
    oppure: “come è buono… l’hai fatto con le tue manine sante?”?

  11. TheBigStve Says:

    Ti prego di perdonarmi Aiuola, ma l’unica cosa che mi viene da commentare in questo post è che gli accenti su perche’ e affinche’ eccetera vanno con accento acuto

  12. io_malo Says:

    mi offro, vestita da DragKing, di tagliare l’anguria, aprire i barattoli, portare pesi, dire che nessuna è ingrassata e che quel che prepara l’Aiuola è buono, pur di non vedere arrivare l’astronave con i 3 dell’ave maria, che insieme secondo me possono giusto cantare ‘il lungo, il corto e il pacioccone’ e poco più..
    m

  13. HeartMind Says:

    io sarei il pacioccone? no ma ci vogliono nuove foto. qua urge al più presto Antiheartmind2 L’Epilogo

  14. io_malo Says:

    no, no, HM, te sei il lungo…
    m

  15. danildc Says:

    Vorrei proprio sapere il Tasso e Alessandroid come si giocano il corto e il pacioccone…

    Comunque sono molto offesa perché nell’allegoria delle scimmie non sono contemplata ed essere emarginata mi rende insicura.

  16. RossaNaturale Says:

    “non si puo’ sempre e solo stare su di un piedistallo aspettando che tutti vengano a te, manco fossi Gesù Cristo”

    Se invece fossi Maometto sarebbe la montagna a venire da te. Ogni credo ha i suoi aspetti positivi.

  17. MarioPellacani Says:

    mi sa che gesu’ cristo aspettava in una posizione un po’ piu’ scomoda che su un piedistallo… infatti non ha aspettato per molto

  18. SignoraColCeppo Says:

    ” i gorilla militari della LEBOSCHI”

    Taxxo non si parla degli assenti anche se sono sempre + convinta che è solo per la depilazione totale a emanciparvi dallo stato di gorilla…

  19. alessandroid Says:

    beh per esclusione pacioccone
    visto che non ho il suv

  20. EulaliaDolfi Says:

    chi la taglia la cocomera?
    chi apre i barattoli?
    chi porta su i pacchi della spesa?
    chi ti dice: “ma no, non sei ingrassata!”?
    oppure: “come è buono… l’hai fatto con le tue manine sante?”?

    Taxxo non essere così riduttivo nei confronti del genere maschile. Sapete anche montare le mensole a volte.

  21. alessandroid Says:

    io non sopporto il bricolage
    però l’anguria la taglio bene


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