Lato B

3 dicembre 2008

L’altro giorno in treno, un ragazzo molto carino e gentile, sicuramente gay, per prendere le sue cose si gira e praticamente mi sbatte il suo lato B in faccia. E mi dico "Ammazza che bel culetto che c’ha ‘sto qui". Era piccolo con delle chiappe belle tonde, quasi delicato. Mi sono venuti in mente allora quei discorsi che facevo al Liceo con le mia amiche, quando si disquisiva ora sui culi dei maschi, quello ce l’ha piatto, quello non ce l’ha, il culo di quello è proprio carino. I jeans a quello gli stanno da dio. Ecco i jeans, il vero segreto di un bel culo, l’equivalente probabilmente di una bella maglia scollata per gli uomini per la nostra sensibilità maschile. Il Levi’s 501 negli anni ’90 decretava un giudizio definitivo su chi c’aveva un bel culo oppure no. Ma poi sul treno pensavo che a noi donne cosa ce ne frega se un uomo c’ha un bel culo oppure no? E mentre rifletto, certa che non troverò una soluzione, rovinerò la giornata a tutte le donne linkando questi video della Levi’s (già a quest’ora ho degli strani pruriti, alcuni li avevo dimenticati…). Godeteveli!
http://www.youtube.com/watch?v=awjLH-nBXHs
http://www.youtube.com/watch?v=0pgwqitGcCc
http://www.youtube.com/watch?v=2RKp1P2S2qs
http://www.youtube.com/watch?v=LqCkLHwUkV8
http://www.youtube.com/watch?v=AdaKNHWi1SQ
Potrei andare avanti all’infinito… L’unico che non trovo è il mio preferito, quello in cui lui seppelliva i propri jeans durante un carnevale a New Orleans, mi sembra, anno 1993, credo…

Annunci

20 Responses to “Lato B”

  1. RossaNaturale Says:

    “Ma poi sul treno pensavo che a noi donne cosa ce ne frega se un uomo c’ha un bel culo oppure no?”.

    Non credo che in realtà ce ne freghi molto. Per me contano di più…che so, le spalle o gli avambracci. Ma ormai ci hanno condizionate così e dobbiamo spappagallare i maschi.

  2. danildc Says:

    a me il culo attrae sempre lo sguardo. O una palpata, nel caso del mio moroso.

  3. MaudeLeboschi Says:

    bwr! 😦

  4. AnnaRed Says:

    però culo piccolo con chiappa tonda nel maschio mi fa un pò impressione, d’altra parte:sicuramente gay, l’hai detto tu
    cosa ce ne facciamo?
    io preferisco il culo un pò quadro

    per essere precisa

  5. MaudeLeboschi Says:

    il feticcio, quando è innestato su un uomo che appaga in toto il proprio senso estetico è un valore senzaltro aggiunto…

  6. io_malo Says:

    quella pubblicità con Nick Kamen… che ricordi!!
    mia mamma che diceva ‘voglio vederlo dopo a rimettersi i Levi’s bagnati’ ed io a spiegare che ci sono anche le asciugatrici a gettoni nelle lavanderie.
    ma figurati, da noi non esistevano neanche le lavanderie a gettone.
    mi sento un po’ vecchia, devo dire, sembrano passati secoli…

  7. alessandroid Says:

    la levi’s con quello spot ha sdoganato la libido femminile, negli anni ’80 repressa dal riflusso post anni ’70 peace and love

  8. alessandroid Says:

    comunque come musica a me piaceva di più nik kershaw

  9. RossaNaturale Says:

    “la levi’s con quello spot ha sdoganato la libido femminile, negli anni ’80 repressa dal riflusso post anni ’70 peace and love”

    ???

  10. HeartMind Says:

    secondo me lo spot Levi’s numero uno è questo, e cmq i 501 sono i jeans per eccellenza, tutti gli altri sono inutili o gay. altri jeans che spaccano sono gli Antik Denim sempre californiani

  11. alessandroid Says:

    #10 erano anni in cui non esistevano rappresentazioni mediali di massa dell’immaginario erotico femminile, a differenza della decade precedente

  12. Fatamorgana08 Says:

    Beh, certo che col jeans sceso effetto-pannolone che hanno certi ragazzetti oggi è più difficile fare valutazioni estetiche…

  13. HeartMind Says:

    le braghe scese non le porta più nessuno

    ‘Un connubio che ha dato vita a una collezione limitata di capi d’abbigliamento. Era questo l’intento di Levi’s quando si è avvalso della collaborazione di uno degli artisti più famosi e più pagati del momento, l’inglese Damien Hirst. E il successo c’è stato.
    Ecco allora il il Levi’s 501 jeans in edizione limitata, un’opera d’arte realizzata e firmata dall’artista con la tecnica “Spin Painting”. Accanto a lui, il supporto dello stilista Adrian Nyman, conosciuto per aver stampato in precedenza su jeans i lavori di Andy Warhol.
    Esposta a Milano da 10Corso Como fino al 30 novembre, la collezione di jeans e top “Levi’s X Damien Hirst”, esprime al meglio la passione dell’artista per il brand.’

  14. HeartMind Says:

    i 501 sono stati venduti in corso como a 18000 euro lol

  15. MaudeLeboschi Says:

    HM mi dispiace ma il jean sceso va di brutto ed è sempre meglio del pacco in evidenza e del lato b in sfacciata impertinenza…poi talvolta lascia ammiccare la famosa cresta iliaca…

    scuasate mi sono fatta prendere..:-)

    Bmaude

  16. HeartMind Says:

    boh mi sa che sei rimasta indietro, ora vanno i jeans aderenti e stretti tipo pantacalze e corti ad evidenziare il calzino. magari scesi nel senso che hanno lo spazio per il culo più ristretto e quindi una parte in teoria dovrebbe rimanere fuori. sì lo so fanno cagare e dovrebbero indossarli solo checche truccate

  17. HeartMind Says:

    cioè ma che ricerche fa la gente per arrivare a sto blog?

  18. HeartMind Says:

    lol qualcuno ha subito approfittato per seminar zizzania

  19. Hawanna Says:

    20 commenti sul culo e solo 3 sulle palle… non è politicamente corretto…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: