Stimate e scontente

30 gennaio 2009

CartaIgenicaPranzo di solito con un gruppo di amici. Uno di questi, non uno dei più assidui, quando viene ci prova a destra a manca con chi gli capita. Vitellone bolognese, amico dell’intellettuale playboy, diciamcelo, è uno che spara sul mucchio. Solo che ieri, dopo l’ennesima sparata, ridendo gli ho detto che di tutte quelle che gravitano in quel luogo, solo con una non aveva mai fatto lo scemo, neanche per un attimo, neanche per sbaglio. “Con chi?” mi chiede “Con me!” rispondo. E lui mi dice che sapeva che l’avrei detto ma “Sai – mi dice – ci siamo conosciuti, abbiamo chiacchierato, insomma è subentrata la STIMA. Non riesco a trombare qualcuno che stimo”. E gli altri maschietti in coro annuiscono, fanno su e giù con la testa, e confermano la tesi per la quale la STIMA è la cosa meno erotica che ci sia. Bella roba. Racconto la cosa ad un’amica, le rivelo la verità rivelata. Un unico pensiero ci attraversa lo sguardo”con la stima io mi ci pulisco il…”.

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Sabato su Marte

29 gennaio 2009

AlbEcco un’occasione per vedere aall’opera il nostro Hawanna, ora anche star de L’ispettore Coliandro 😉 Per chiedere un autografo al nostro, per ballare robba strana e per mettersi la prima sciocchezza color domopak che c’avete a casa, questa di sabato mi sembra una buona occasione.
Per chi non ne fosse al corrente, dopo il Capodanno Cinese, il 31 Gennaio se festeggia il CAPODANNO MARZIANO.
Durante la serata Hawanna DJ e Banana 2 dispenseranno il meglio della loro selezione a base di Crater-Funk, Space DIsco, Saturn Swing, Uran Jive, Galactic Rock’n Roll, Weirdo Martian Groove Space is the Place music ed oltre…
Ingresso ovviamente AGGRATISSS.
Circolo La Grada – dalle 23 in poi.

"Io sono un ignorante che si è fatto da solo. Mia moglie che ha studiato mi ha dato una mano. Ma ho capito che per riuscire a sopravvivere dovevo studiare. Ho fatto anceh un corso di dizione per non far pesare troppo le mie origini calabresi". Con queste parole si definiva Mino Reitano, un poveretto che di fatto rimaneva un porcàne ma che noi abbiamo visto fin dalla nascita. Lagnoso, lecchino, tinto, era uno di quei personaggi che ti entrano in casa e, come se fossero degli zii venuti da lontano, quando non ci sono più ti mancano anche se ne ricosci i difetti. Soffro all’idea che non racconterà mai più di quella volta che ad Amburgo ha suonato con quel tizi che poi sarebbero diventati i Beatles. E’ doloroso pensare che non urlerà più Italia, Italia… Ci mancherai, Mino! E anche per te, una prece.
Repubblica  e Corriere.

gatto_nel_saccoMi accade spesso che quella volta che mi rilasso perchè convinta del "successo" di qualcosa, che ne so, che con il tipo è tutto a posto, che quella cosa di lavoro è andata bene, che la serata sarò un successo, accade tutto il contrario. E’ come se ci fosse un incantesimo per il quale, se mi sfrego le mani tranquilla perchè  mi dico "è fatta", le cose vanno irrimediabilmente a scatafascio. Perchè succede che quanto più uno si aspetta qualcosa, quella cosa non arriva? Bisogna vivere sempre in tensione?

470_heidiclarke,2In Australia una Principessa Azzurra sta cercando il suo Cenerentolo. Le modalità sono simili alla storia già accaduta a New York, e pare che Heidi sia un fake. Ma ammettiamo che tutto ciò sia vero. La ragazza afferma "È un uomo meraviglioso, intelligente, non conosco il suo nome perché abbiamo parlato solo pochi minuti ma è bello e ha dimenticato la sua giacca nel locale dove ci siamo incontrati". Ma che cantonate si prendono in sol pochi minuti, quanto ci si può sbagliare in quelle poche battute? Quella magari va a casa, favoleggia di meravigliose chiacchierate con Cenerentolo, pensa che con lui potrebbe parlare di tutto, dalla politica alla poesia, dalla musica allo sport e poi lo incontra di nuovo, lui magari parla in dialetto, ha un paio di difetti di pronuncia, ogni due parole una bestemmia, fa un uso indiscriminato dei diminutivi e non sa mettere due concetti in fila. Era uno splendido trailer di un film deludente, tipo quelli dei cinepanettone che fanno tanto ridere a casa e poi una volta davanti allo schermo vorresti andare via prima della fine del primo tempo. E, appena si scopre il bluff, si consiglia di scappare.

Due candeline

21 gennaio 2009

2annidk6Tempus fugit, dicevano i latini ed eccomi qua, a festeggiare il secondo compleanno del blog. Ho scelto una torta nera per festeggiare l’avvenimento per un duplice motivo, la crisi e Barack (sì, sono peggio di Berlusconi). E mentre spengo le candeline, cercando di ricostruire quello che è accaduto nell’ultimo anno corso via così veloce, pensando che il 2008 è stato un anno incredibile, esprimo un desiderio come quella bambine che ancora credono nel Principe Azzurro e che non hanno capito che le favole, in realtà, sono una truffa. Il mio Principe però è "abbronzato"…

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Yes we can… Sperem!

20 gennaio 2009

st-obama-of-assisiE adesso Babà, so’ cazzi tuoi…