Chiedigli chi erano i Beatles

27 gennaio 2009

"Io sono un ignorante che si è fatto da solo. Mia moglie che ha studiato mi ha dato una mano. Ma ho capito che per riuscire a sopravvivere dovevo studiare. Ho fatto anceh un corso di dizione per non far pesare troppo le mie origini calabresi". Con queste parole si definiva Mino Reitano, un poveretto che di fatto rimaneva un porcàne ma che noi abbiamo visto fin dalla nascita. Lagnoso, lecchino, tinto, era uno di quei personaggi che ti entrano in casa e, come se fossero degli zii venuti da lontano, quando non ci sono più ti mancano anche se ne ricosci i difetti. Soffro all’idea che non racconterà mai più di quella volta che ad Amburgo ha suonato con quel tizi che poi sarebbero diventati i Beatles. E’ doloroso pensare che non urlerà più Italia, Italia… Ci mancherai, Mino! E anche per te, una prece.
Repubblica  e Corriere.

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7 Responses to “Chiedigli chi erano i Beatles”

  1. MarioPellacani Says:

    poveretto, non ha retto all’idea del ritorno della zanicchi a sanremo e di un nuovo attacco ‘giornalistico’ alla sua dentatura

  2. HeartMind Says:

    che strazio, sto blog sta diventando sempre più tragicomico con sti remember continui di tv spazzatura

  3. RossaNaturale Says:

    Mino Reitano era il personaggio culto degli italiani emigrati all’estero. Tutti dovrebbero, almeno una volta in vita sua, vedere da vicino un circolo di immigrati italiani in Germania o Belgio. Un’esperienza irreale…

  4. RossaNaturale Says:

    “Tutti dovrebbero, almeno una volta in vita sua” = almeno una volta nella vita

  5. HeartMind Says:

    sarà come un circolo di siciliani in un bar di periferia di Milano

  6. io_malo Says:

    l’unico ricordo decente che ho di lui è questo:

    e invece l’ultima volta che l’ho visto era blobbato con la cuffietta a nascondere le cure che stava facendo, che si metteva a piangere visibilmente malato, in diretta, al pomeriggio, in qualche trasmissione per casalinga.
    tristàzza.
    m

  7. HeartMind Says:

    cmq sempre meglio lui di XFactor per dire o quell’altro bagaglio che c’era prima con iva Zanicchi e Baccini, la spazzatura cresce esponenzialmente


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