Forza Azzurri!!!!

19 giugno 2008

campioni_del_mondo

Ecco il ritorno di Gua Linn Cobaci, in veste di inviata a Parigi durante la partita Italia – Francia ai Campionati Europei di calcio.

Anche questa volta vuoi o non vuoi c’ha detto proprio culo…Ribery che cade da solo a due minuti dall’inizio é piuttosto sospetto, secondo me si é venduto la partita…poi c’hanno dato un mega fallone con tanto di espulsione (forse l’arbitro é stato un poco severo, ma d’altronde a noi cosa avevano concesso nelle partite precedenti? Quasi un cazzo mi pare…) E daje de tacco daje de punta ci siamo qualificati…Grazie anche soprattutto al torpore dei francesi (che a me più che francesi me paiono piuttosto tutti maghrebini e africani) chiaramente poco in forma, Thierry Henry non ne ha fatta una, anzi c’ha fatto pure un goal, Makelele non riusciva manco ad allacciarsi le scarpe…Allora cazzo fate salire Zidane…ah ma no é vero…é a casa a difendere l’onore dell’ormai arci famosa sorella mignotta…e allora? E allora vi resta il CAMPIONATO del TOGOOOOOOOOOOOOOOOO…é questo che io il barista (italiano di Parma) in preda a un’euforia omicida abbiamo urlato al fischio di fine partita…quando Buffon corre sfigurato al centro campo e non ci crede manco lui…IL CAMPIONATO del TOGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO A CASAAAAAAAAAAAA…bar gremito di francesi, io e il povero Michele (ribadisco unici italiani) non osiamo nemmeno salutarci a inizio partita tanta era l’ansia che ci attanagliava le budella…io prendo una coca light per paura che l’alcool mi renda aggressiva…il bar si riempe: 2 Italiani VS 35 francesi ( e dei peggiori…ci stava pure un gruppo di cinnazzi con la cintura di Hermes e le scarpe da barca…di quelli insomma a cui la figa non piace)…e iniziano gli insulti a Berlusconi, Mamma Mafia, la Pizza e il Mandolino ma io e Michele muti…io che sono una Signora ho anche applaudito all’uscita in barella del povero Ribery ( non tanto perché mi sia simpatico ma quanto perché già Madre Natura non é mai stata dalla sua parte gli ci mancava pure questa…) e il mutismo continua…solo qualche bestemmia …ma nessun insulto…una Signora…al primo goal (non visto perché per scaramanzia io a punizioni e rigori mi chiudo al cesso) improvviso una danza afro che dedico alla Sorella di Zidane…i francesi a quel punto sono sfigurati dalla rabbia, anche perché ancora sono riusciti a superare la sconfitta subita nel 2006…al secondo goal é finita per sempre…tra chi si dissocia dalla palese sconfitta fingendo origini spagnole, tra chi con gli occhi gonfi di lacrime si appella a arbitri cornuti e altre sfighe, poi esce dal bar e probabilmente mette fine alla sua inutile vita…tra chi ancora mi scassa il cazzo con Berlusconi…o ma sai che c’é? gli dico: MA CHE ME FREGAAAAA (e li capisco quelli che si menano allo stadio ogni domenica) gli urlo addosso: MA CHE ME ARIFREGA…non mi frega un cazzo della mozzarella alla diossina, di Berlusconi, della Mafia, della testata di Zidane, dei calciatori strapagati, dopati e tatuati che hanno dati ai figli nomi irripetibili, delle mignotte in TV, della totale assenza di meritocrazia, dei contratti a progetto, del Papa, degli arbitri corrotti, del Savoia che spara al crucco, di Emilio Fede, di Enzo Biagi, della Tirannide, della monnezza, di Calderoli che piscia mangiando un panino al prosciutto…siamo tutti fratelli in fondo no? FRATELLI D’ITALIA…NOI ABBIAMO VINTO VOI AVETE PERSO… per cui cavati dai coglioni! E li capisco che ormai il calcio ha stravolto anche me…FORZA AZZURRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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“ E Raffaella canta a casa mia..”

raffa_ita

Ladies and Gentlemen, godetevi il ritorno di quella smandrappata di Gua Lin Cobaci, direttamente da Parigi.

Io di lavori di merda nella mia vita ne ho fatti, non mi vergogno come tutti ho bisogno di portare a casa la pagnotta e non mi tiro indietro davanti a nulla…McDonald’s, cameriera in un ristorante londinese gestito da spregiudicati pregiudicati calabresi – ho resistito 5 giorni, poi mi sono licenziata, ma prima ho spaccato qualche bicchiere e piatto in preda all’astio -, hostess per svariate fiere – dai mattoni al fitness -, segretaria in ditta metalmeccanica che fabbricava ferri da stiro – immaginate come uno si possa sentire realizzato -, la barista/gelataia promiscua e molti altri che ora non starò qui ad elencare. Solo che stoltamente credevo che, dopo avere fatto svariati stage e altre esperienze più o meno mal retribuite, in un campo che avevo definito come il mio campo d’interesse, fosse tutti in discesa, tanto più che per trovare uno straccio ho pure cambiato paese.
Mi sbagliavo, infatti, come dice mia nonna, non c’è limite al peggio ma finché c’è la salute
La salute, nonna cara, per ora c’è ma credo che verrà presto messa a repentaglio dal lavoro che sto svolgendo in questi giorni.
Infatti, dopo avere rifiutato di lavorare per una ditta dove mi sarei dovuta occupare di recupero crediti (bastardi!), ho accettato di fare del temutissimo telemarketing, anche se anni fa avevo giurato a me stessa che non l’avrei mai fatto. Ma badate, non è la solita menata dei sondaggi, o del “ti vendo un abbonamento telefonico-tv-cellulare che più di così non si può”, bensì io devo recuperare oro o altri metalli preziosi che vengono riciclati dalle protesi che il dentista ci infila in bocca (capsule, ponti…). A parte che solo l’idea che l’agente commerciale poi se ne torni a casa con il suo gruzzoletto di denti mi fa rabbrividire…ma questo è il meno. Lavoro con una banda di abbruttiti che si salvi chi può. Addirittura ci sta la capo squadra che lavora lì da due anni, io mi chiedo come ancora riesca a parlare…ma lei sembra tanto contenta! Oggi mi ha ordinato addirittura di cambiare cognome perché secondo lei il mio risulta troppo difficile, così oggi sono stata tutto il giorno la Dott.ssa Forti, tranne quando ho dovuto chiamare uno che si chiamava Galeone, e allora ho detto di essere la Dott.ssa Nave, e mi sono fatta tristezza da sola, ma in qualche modo uno se la deve pure fare passare. Inoltre oggi c’è stata pure la degenerazione creata dalla comunicazione dei risultati dello scorso mese, standing ovation, pacche sulle spalle, applausi, chi ha fatto 6Kg, chi 3, uno tutto incazzato perché non ha fatto una mazza, la squadra tedesca non finiva più gallarsi, gli spagnoli tutti giocosi, insomma pareva di stare a “Giochi senza Frontiere”. I risultati ovviamente ci sono stati comunicati dal direttore generale, un figlio di puttana che pare un incrocio fra Andy Garcia e Teo  Teocoli, che il primo giorno mi ha simpaticamente accolto con la seguente frase : “Vedi di farci guadagnare dei soldi, che si avvicinano le feste, e ne abbiamo bisogno!”. Si è poi allontanato sulla eco della sua risata tonante. Grazie, ora che mi ha fatto rilassare sto molto meglio! Lui non fa nulla tutto il giorno, sta semplicemente chiuso nel suo ufficio nella penombra, e ci scruta dalle persianine…insomma il suo ruolo è fondamentalmente quello di mettere della gran ansia.
Ma non è il GranDirettore, non è l’analisi che mi dovrò pagare dopo i svariati sdoppiamenti di personalità a cui vengo sottoposta, non è il loop della stessa frase ripetuta per 4 ore, non sono le umiliazioni costanti a cui noi poveretti siamo sottoposti, il mio vero terrore è Francesco…mio vicino di scrivania, un BARES’ DI BIDOND’ che si rivolge a me con il simpatico appellativo di “LA BOLOGNES’”…ecco lui è il mio nemico numero 1! Perché a parte la spocchia, si galla con chiunque del fatto di essere PUGLIES’, sostenendo l’indiscussa superiorità di Lino Banfi rispetto a Paolo Villaggio con il collega genovese, a parte le battute infelici, oggi avrà chiesto 6 volte a una collega spagnola “Tu parli bene SPAGNIUOLO, l’hai imparato all’Alliance Française?” (e poi non chiederti se la gente non ti saluta), a parte che mi attacca delle pippe sui suoi amici che studiano al Dams a BOLOGN’, a parte tutto questo, lui fra una chiamata e l’altra, forse per non pensare al fatto che la spagnola non gliela darà mai, lui, maledetto, cosa fa? Attacca con il ritornello del tormentone del suo idolo Tiziano Ferro…e Raffaella canta a casa mia…a squarciagola, perché ha paura che noi con le cuffie non lo si senta bene. Insomma se consideriamo che lavoriamo 4 ore al giorno, che facciamo in media una chiamata ogni 30 secondi, qualcuno è in grado di dirmi oggi quante volte ho subito l’infernale supplizio?